Quello dei contenuti riservati agli adulti e le modalità di protezione per i minorenni è un problema molto dibattuto.
3 Italia, chiamata in causa per alcuni contenuti vietati ai minori, autoprodotti dagli utenti e presenti sul proprio portale, ha sollecitato il Garante per le Comunicazioni a ‘disporre un’ulteriore accertamento delle modalita’ e dei dispositivi messi in atto dalle aziende di telefonia mobile per limitare soltanto agli adulti l’accesso del materiale pornografico disponibile sui videoterminali con l’obiettivo di tutelare gli adolescenti che utilizzano il telefono cellularÈ e ha chiesto un’audizione da parte del Consiglio Nazionale Utenti.
3 Italia si è inoltre detta convinta che le proprie procedure e l’erogazione dei contenuti per adulti siano tra che maggiormente rispettano la tutela dei minori.