Con la dichirazione di Marco De Benedetti "L’evoluzione tecnologica porta a una meno chiara distinzione tra trasmissione dati e voce, tra telefonia fissa e mobile" fatta durante l’assemblea degli azionisti inizia la fusione tra Tim e Telecom Italia come conseguenza dell’evoluzione tecnologica che sta annullando la differenza tra servizi di telefonia mobile e fissa. L’amministratore delegato di Tim ha detto che la decisione sulla fusione è stata presa in seguito a diverse riunioni del consiglio di amministrazione che ha approvato all’unanimità questa scelta, tranne Pierfrancesco Saviotti, rappresentante di Banca Intesa che si è astenuto. Per l’aspetto riguardante l’Opa su Tim è stato definito interessante da De Benedetti il controvalore di 5,6 Euro.