I micro pagamenti via SMS potrebbero essere un’entrata
importante nell’economia futura della comunicazione mobile. Soprattutto con
la crisi attuale delle società Internet, che non riescono ad avere entrate significative,
il business degli SMS potrebbe rivelarsi fondamentale. Finora infatti quasi
tutti i contenuti Internet sono stati gratuiti.

Le aziende che operano sul web cercano disperatamente
un mezzo per aumentare le proprie entrate. L’idea dei pagamenti via SMS è venuta
alla società di consulenza Strand Consulting, che ha fatto uno studio di fattibilità
del progetto. Con questo sistema, l’utente per accedere ai contenuti di un sito
dovrebbe spedire un SMS al numero che appare sul sito stesso, fatto ciò dal
sito partirebbe un secondo SMS con allegato un codice PIN che servirà di accedere
ai contenuti. Dopo di che, a seconda di ciò a cui si è avuto accesso, verrà
addebitata una certa cifra sul proprio conto telefonico. Le prerogative di questo
sistema si basano sulla sicurezza, sulla semplicità e sulla ormai conoscenza
dell’utilizzo degli SMS.

Il sistema è già utilizzato con discreto successo
nel Regno Unito da Freeserve, che rende disponibili, previo pagamento, immagini
esclusive del pugile Lennox Lewis. La stessa cosa avviene tramite un accordo
con il reality show Big Brother. Se questa soluzione diverrà popolare l’unico
problema potrebbe crearsi in caso di furto del proprio terminale: non sarebbe
molto nello, infatti, vedere il proprio conto telefonico ingrossato dai pagamenti
effettuati dal ladro. Certamente nuovi sistemi di sicurezza dovranno essere
ricercati.