iPhone 15: tutte le caratteristiche e funzionalità che avrà

Cosa sappiamo dei nuovi smartphone della serie iPhone 15 di Apple? Facciamo un "recap" di tutte le informazioni trapelate sul web in questi mesi.

Sentiamo parlare di “iPhone 15” già da diversi mesi. Finora abbiamo letto tantissime indiscrezioni, abbiamo visto fantasiosi concept e abbiamo appreso dettagli chiave su quella che sarà la formazione next-gen di casa Apple. In questo articolo abbiamo deciso di raccogliere tutte le informazioni emerse in merito per avere un quadro preciso, anche se ancora ipotetico, di come sarà il prossimo iPhone.

iPhone 15: tutti i modelli in arrivo

Partiamo dalla base: la line-up sarà composta da quattro modelli, come oramai accade dal 2020. A differenza del passato, non abbiamo (e non avremo più, nostro malgrado) un dispositivo “mini”, con schermo da 5,4 pollici. Al suo posto vi è il gigantesco “iPhone Plus” che è destinato – sulla carta – a conquistare il cuore degli utenti con le sue dimensioni generose e il prezzo “contenuto” (rispetto al fratellone iPhone Pro Max), ma che – dati alla mano – non è riuscito a stupire la clientela, sempre più esigente. Nonostante il fallimentare esordio di iPhone 14 Plus tuttavia, la Mela intende riprovarci e, fra pochi mesi, presenterà il degno erede di questo smartphone. Si chiamerà iPhone 15 Plus e sarà affiancato dalla versione vanilla, più piccola e ancora più economica (per quanto sia “eretico” definire “economico” un device di Cupertino).

iPhone 15 concept

In sintesi, troveremo quattro ammiraglie: due entry-level e due Pro. La speranza di vedere un “mini” è oramai ridotta all’osso, così come il nostro conto corrente dopo un keynote dell’azienda.

Sulla variante basica ci aspettiamo piccoli ma significativi update sul versante estetico, ma ci conviene non fare troppe previsioni, o meglio, non avere troppe aspettative. Dopo il debutto di iPhone 14, troppo simile alla variante del 2021, abbiamo imparato a guardare tutto rimanendo al nostro posto e a non illuderci più di tanto. Diverso il discorso per le versioni premium; su quelle infatti, Apple tende a stupire e dota i modelli Pro e Pro Max di features all’avanguardia. Non è un caso che iPhone 12 Pro, 13 Pro e 14 Pro siano sempre “quelli più venduti”, dati di Counterpoint Research alla mano.

iPhone 15 USB Type-C

Piccola chicca: tutti i modelli della gamma 2023 presenteranno la porta USB Type-C, anche se ci saranno differenze per quanto concerne la velocità di trasferimento dei dati. Le iterazioni Pro e Pro Max avranno velocità di stampo “Thunderbolt”, un po’ come iPad Pro; quelle basiche invece, godranno di una USB di tipo C veloce quanto la Lightning. Bene, ma non benissimo. Tutti i cavi poi, si dice che saranno certificati MFi (Made For iPhone); cosa implica ciò? Che non potrete usare i classici fili presenti in casa e che usate, ad esempio, per caricare il vostro iPad, un device Android, la Nintendo Switch o altri gadget. Serviranno soluzioni apposite, ergo: bisognerà spendere soldi in più. Speriamo di no.

iPhone 15 e 15 Plus: cosa vedremo di nuovo?

Qui la questione si complica perché, secondo quanto riportano i leaks, ci saranno dei dispositivi ibridi, con elementi provenienti dai “sempreverdi” iPhone 13 ed elementi di stampo moderno, come la Dynamic Island.

  • Schermo: al posto di un pannello da 6,1″, troveremo un’unità OLED da 6,2″ (priva della tecnologia ProMotion), con cornici contenute e isola dinamica che sostituirà la tacca. Il modello Plus sarà identico, ma più generoso e potrebbe arrivare a 6,8″; non pensate che il cambio di dimensione dello schermo sia qualcosa di rilevante nell’uso quotidiano; la modifica sarà così esigua da non essere visibile ad occhio nudo.
  • Fotocamere: verosimilmente ci saranno ancora due soli sensori, disposti diagonalmente, da 12 Megapixel ciascuno, con flash LED al seguito e con un comparto software quasi invariato. Come detto, non aspettatevi “miracoli” con i nuovi terminali entry-level del 2023.

iPhone 15 Plus

  • Connettività: non mancherà il modem per le reti 5G, ma sarà – ancora una volta- realizzato da Qualcomm. Per il modulo proprietario “by Apple” bisognerà attendere ancora un anno o due. L’analista Ming-Chi Kuo afferma che il debutto di questa soluzione avverrà con il famigerato iPhone SE di quarta generazione, ma è una speculazione da prendere con le dovute cautele.
  • Colori: ogni anno è una nuova scommessa. Nessuno sa quali colori vedremo con i nuovi smartphone basici, anche se per il 2023 si dice che la compagnia si sposterà sulle tonalità frizzanti e “giocose”, in stile iPad (2022).

iPhone 15

  • Processore: se l’azienda seguirà le orme intraprese dai modelli 2022, allora ci aspettiamo un Apple Bionic A16 (lo stesso chip che troviamo nel fantasmagorico iPhone 14 Pro). Se invece dovesse “tornare alle origini”, doterà iPhone 15 e 15 Plus delle medesime soluzioni hardware delle controparti premium. Onestamente ne dubitiamo, ma ci riserviamo il diritto di sbagliare; secondo il nostro punto di vista, è difficile che Tim Cook torni indietro sui suoi passi, anche se sul fronte laptop lo ha fatto (vedasi i MacBook Pro pieni di porte sul frame laterale, n.d.r.).
  • Prezzo: considerando il costo dei transistor, la crisi energetica, la guerra in Ucraina e Saturno contro, probabilmente il prezzo dei dispositivi… sarà alto come al solito. Qui non si possono fare previsioni, perciò preferiamo dirvi, con un po’ di ironia, che i telefoni costeranno molto, con prezzi di partenza superiori ai 1000€. Difficilmente Apple invertirà una tendenza dopo aver lanciato, lo scorso anno, tutti i modelli con costi di listino che superavano i 1079€ di base. Peccato. Inoltre dovrete considerare che in America hanno un costo, in Europa un altro e così via. Il rapporto con il dollaro americano è differente e Apple lo sa bene, tanto che in terra natale i device della mela costano molto sì, ma non come da noi. Un vero peccato, di nuovo.

iPhone 15

Ad ogni modo, i dettagli sono pochi al momento, anche se in rete sono trapelati i render CAD dei modelli basici. Dateci un’occhiata; solitamente si rilevano affidabili ma quando si ha a che fare con i leaks (e mancano molti mesi al debutto di un determinato prodotto), conviene prendere tutto sempre con “un pizzico di sale”.

iPhone 15 Plus

Veniamo ora ai famigerati iPhone 15 Pro e 15 Pro Max. È qui che si giocherà la partita e – come dice qualcuno – sarà qui che scatterà la magia. O meglio, saranno questi due modelli i più ambiti dall’utenza, as usual.

iPhone 15 Pro e 15 Pro Max: il riscatto delle ammiraglie

Ladies and gentleman, introducing the new iPhone 15 Pro“. Siate onesti: non vedete l’ora di sentir Tim Cook pronunciare queste parole, vero? Anche noi. Tuttavia dobbiamo solo attendere: manca ancora un semestre (e poco più). Come si suol dire: “ne deve passare di acqua sotto i ponti”. I rumors sono già tanti e ora li vediamo step by step.

iPhone 15 Ultra concept

  • Schermo: i due modelli di fascia alta presenteranno pannelli OLED Retina XDR da 6,2 e 6,8 pollici (in alternativa 6,1 e 6,7″), con cornici contenute e luminosità di picco di 2000 nit. Saranno anche ProMotion, quindi disporranno del refresh rate variabile fino a 120 Hz. Speriamo solo che ci sia un AOD migliore, magari meno energivoro e più ottimizzato, in stile “Android”. Sarà presente la Dynamic Island, ma ci sembra quasi scontato dirlo.

iPhone 15 Pro concept

  • Processore: l’Apple Bionic A17 con modem 5G sarà il primo chip al mondo ad essere realizzato con la nuova architettura a 3 nanometri di TSMC, in grado di garantire una maggiore efficienza energetica e prestazioni ancora più elevati. Il SoC verrà coadiuvato da RAM più veloci (le LPDDR5X?) da 8 GB. Lo storage partirà invece, da 128 GB (purtroppo).

iPhone 15 Pro Dark Red

  • Costruzione: i dispositivi saranno leggermente più spessi, anche se il dumper della fotocamera dovrebbe venir ridotto drasticamente rispetto al passato. Ci aspettiamo una curvatura maggiore sulla back cover, con un richiamo al controverso iPhone 5C del 2013 (ricordate?), ma con materiali eleganti e di pregio: acciaio inossidabile sul frame e vetro Ceramic Shield sulle parti principali. Ci aspettiamo, ancora una volta, una finitura satinata. Dulcis in fundo: vedremo dei pulsanti a stato solido, simili (concettualmente parlando) al tasto Home presente in iPhone 7, 8, SE, per intenderci.
  • Fotocamere: qui dovremmo assistere ad un miglioramento lato software. Difficilmente Apple inserirà lenti più risolute a bordo dopo aver introdotto la prima ottica da 48 megapixel lo scorso anno. Al momento non vi sono leaks in merito, ma tutto può emergere da qui a settembre. L’unico rumor di cui abbiamo appreso in passato riguarda la presenza del primo teleobiettivo periscopico su un melafonino; anche qui, non ci sono certezze, ma “solide indiscrezioni” (semi-cit).

iPhone 5 Ultra concept

  • Colorazioni: ci aspettiamo sicuramente una tinta “nero siderale”, coadiuvata una classicissima “silver” e da una lussuosa (quanto tamarra) “gold”. Per quanto concerne il quarto colore, negli ultimi anni abbiamo avuto (in ordine): Pacific Blue, Sierra Blue e Dark Purple. Che sia finalmente giunto il momento di vedere un “Dark Red”, magari in collaborazione con l’associazione (RED)?

iPhone 15 Pro Dark Red

Piccola chicca sulla USB Type-C: forse potrebbe disporre della tecnologia Thunderbolt e questo potrebbe garantire velocità di trasferimento dati più elevate e ricariche più veloci. Riusciremo a “sfondare” il muro dei 45W?

iPhone 15 Ultra concept

iPhone Ultra: il top di gamma dei nostri sogni

Questo device potrebbe arrivare sul mercato direttamente il prossimo anno. Su di lui abbiamo appreso tantissime informazioni, anche se siamo sicuri che girino molte fake news a riguardo. In passato abbiamo ipotizzato che Apple volesse ribattezzare l’iterazione Pro Max in “Ultra”.

Oggi però, scopriamo che questo fantomatico gadget potrebbe veramente essere simile – in tutto e per tutto – all’orologio Apple Watch Ultra. Se fosse veramente come mostra il concept che riportiamo di seguito, ci sarebbe poco da dire, se non: “Shut up, Apple and take our money“.

iPhone Ultra concept

E voi cosa ne pensate? Fateci sapere tutti i vostri dubbi, le vostre curiosità in merito. Nell’attesa di uno dei terminali next-gen, vi consigliamo l’ammiraglia del 2022 che si trova in super sconto su Amazon all’incredibile prezzo di 1229,99€ al posto di 1339,00€.

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