Come noto, Android non è dotato di supporto nativo ai processori a 64-bit, e ciò è il motivo per cui i grandi produttori – tra cui Samsung – stanno tardando ad immettere sul mercato chip caratterizzati da tale architettura.

Un passo in avanti è stato fatto da Intel, che nel corso del Developer Forum in corso a Shenzhen (Cina) dal 2 al 4 aprile ha presentato una versione modificata di Android KitKat con un kernel a 64-bit che rende compatibile i device con OS di Google con i processori Intel a 64-bit.

Android 64-bit
Il Developer Forum a Shenzhen (Cina)

Con questa release, la compagnia ha portato, convalidato e testato il codice Android Open Source su architettura Intel, facendo il lavoro che in genere avrebbero dovuto svolgere per conto proprio. Questa versione fornisce l’ecosistema con il supporto per il kernel a 64-bit per lo sviluppo di dispositivi di nuova generazione", ha affermato un portavoce di Intel nel corso del Forum in Cina.

La versione modificata di KitKat non sarà però compatibile con i processori degli smartphone e dei tablet attualmente sul mercato, in quanto solitamente l’architettura che li caratterizza è stata compilata per processori con architettura ARM e, dunque, non compatibile con quella progettata da Intel.

Probabilmente Google aggiornerà il kernel con il rilascio di Android 4.5, previsto entro la fine del 2014, in modo tale da poter sfruttare al meglio le potenziali performance dei chip a 64-bit.