Il Governo conferma l’impegno di voler abolire la tassa di concessione governativa che gli utenti sono costretti a pagare alla sottoscrizione degli abbonamenti di telefonia mobile, ma sul quando ci sono ancora incertezze.

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti, afferma che al momento non è possibile sapere se sarà possibile attuare tale misura con la prossima Finanziaria ma, precisa il ministro, saranno valutati gli effetti di politica industriale che tale manovra comporterà tenendo presente che questo significherebbe rinunciare ad un gettito di circa 750 milioni di Euro l’anno.