Finalmente abbiuamo l'ufficialità: Huawei Watch 3 è stato annunciato dall'azienda e sembra che verrà alimentato al 100% dal sistema operativo HarmonyOS.

Huawei Watch 3: cosa sappiamo?

Huawei ha recentemente lanciato il software HarmonyOS, il sistema operativo dell'azienda che verrà utilizzato in quasi tutti i prodotti del marchio. L'OEM cinese si sta ora preparando a distribuire HarmonyOS per smartphone tra pochi giorni.

HarmonyOS

Ora, in vista del lancio della piattaforma per device mobili che avverrà la prossima settimana, la società ha anticipato l'arrivo del suo smartwatch di prossima generazione: Huawei Watch 3 eseguirà il s.o. di nuova generazione.

Per coloro che non lo sapessero, la compagnia ha iniziato a vendere smartwatch nell'anno 2015 e il primo dispositivo è stato lanciato sotto il moniker Huawei Watch; era alimentato dal chipset Snapdragon Wear e usufruiva di Android Wear. Nel 2018, la serie Huawei GT ha debuttato con HiSilicon Kirin SoC e con Huawei LiteOS. Ora, la società sta rilanciando la linea Huawei Watch per affrontare le carenze delle versioni precedenti.

HarmonyOS

Il prossimo smartphone, che eseguirà il nuovo HarmonyOS, verrà fornito con un'interfaccia utente recentemente migliorata e includerà anche il supporto per i pagamenti mobili e per le applicazioni di terze parti.

Huawei dovrebbe anche rilasciare una variante LTE che avrà il supporto per la compatibilità eSIM. Ma resta da vedere come si comporta il dispositivo in termini di durata della batteria con questo nuovo sistema operativo e con le funzionalità aggiuntive.

Per quanto riguarda l'evento di lancio del 2 giugno, Huawei dovrebbe annunciare un paio di altri dispositivi, tra cui Huawei MatePad Pro 2. Il colosso cinese prevede che, entro la fine del 2021, il numero di dispositivi dotati del sistema operativo Hongmeng (aka HarmonyOS) raggiungerà i 300 milioni, di cui le apparecchiature Huawei supereranno i 200 milioni e il numero di vari dispositivi terminali per i partner di terze parti supererà quota 100 milioni. Sarà vero? Siamo molto curiosi.

Fonte:Weibo