Oggi, Huawei si è rivolta a Weibo per confermare che annuncerà HarmonyOS 2.0 alle 20:00 (ora locale asiatica) il 2 giugno in Cina. Mentre il software è già disponibile per dispositivi IoT e TV, la versione (Hongmeng OS in Cina) che debutterà nella prossima settimana sarà rivolta a dispositivi come smartphone e tablet per fronteggiare Android, il firmware sviluppato da Google.

HarmonyOS 2.0: cosa sappiamo?

All'inizio del 2019, Huawei aveva affermato che mirava a diventare il più grande produttore di smartphone entro la fine dell'anno. Tuttavia, a maggio 2019, il governo degli Stati Uniti ha inserito l'azienda insieme ad altre società cinesi nella famigerata Black List, impedendo a questa di fare affari con società aventi sede negli Stati Uniti, inclusa Google. Pertanto, l'OEM cinese ha dovuto lanciare prodotti senza i Google Mobile Services (GMS): questo ha avuto un grave impatto sulla sua attività.

Nell'agosto 2019, Huawei ha annunciato HarmonyOS 1.0 come alternativa al sistema operativo Android alla Huawei Developer Conference. Come Android, il sistema operativo Harmony è un progetto open source basato su Linux. All'inizio di quest'anno, Ars Technica aveva riferito che la versione beta di HarmonyOS sarebbe stata simile ad Android 10. Pertanto, esiste la possibilità che la versione pubblica di HarmonyOS 2.0 possa offrire un'esperienza simile alla versione corrente di Android.

Alla Huawei China Ecological Conference 2021 tenutasi di recente, il presidente di turno di Huawei ha dichiarato:

HarmonyOS è il sistema operativo distribuito interamente di proprietà di Huawei, progettato principalmente per ridurre la sua dipendenza da Android e fornire più funzionalità e supporto della piattaforma rispetto al sistema operativo mobile esistente.

Ha aggiunto che Huawei mira a installare HarmonyOS su 200 milioni di dispositivi Huawei e 100 milioni di device di produttori di terze parti entro la fine dell'anno.

Per quanto riguarda l'evento di lancio del 2 giugno, la compagnia dovrebbe annunciare un paio di altri terminali; ipotizziamo il MatePad Pro 2 e il Watch 3.

Fonte:Gizmochina