Secondo quanto riportato da Reuters, la società taiwanese HTC Corp. espanderà a breve la propria attività verso la produzione di smartphone di fascia medio-bassa. Tale scelta deriva direttamente dal co-fondatore e Chair dell’azienda, Cher Wang, secondo la quale le perdite registrate negli ultimi anni ed il calo dello share sul mercato degli smartphone dal 10 al 2% sarebbero da imputare prevalentemente alla composizione del portafoglio esistente di prodotti, il cui prezzo medio è superiore ai 500 dollari.

Secondo Cher Wang, gli scarsi (se non inesistenti) margini provenienti dagli smartphone top di gamma possono essere recuperati dall’immissione sul mercato globale – sia sui mercati emergenti che sviluppati – di modelli di fascia medio-bassa, attestati attorno ai 150 dollari. “Il problema dello scorso anno è legato al fatto che ci siamo concentrati solamente sul nostro prodotto flagship. Abbiamo tralasciato  tutti gli aspetti correlati al mercato dei prodotti di medio livello”, ha affermato la Wang.

I principali competitors di HTC già diversificano le proprie vendite secondo questa logica: Huawei, ad esempio, realizza otto modelli il cui prezzo è inferiore ai 150 dollari, mentre gli smartphone Xiaomi costano tra i 130 ed i 410 dollari. Sul mercato cinese, viceversa, HTC è presente con due soli modelli sotto i 150 dollari, e ben 21 al di sopra dei 500 dollari.

A margine di quanto rilasciato, Cher Wang ha affermato che nei prossimi giorni verrà presentato il nuovo top di gamma del costruttore, finora conosciuto sotto il nome in codice di HTC M8.

Cher Wang
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