Una panoramica completa delle presunte specifiche della fotocamera del Galaxy Note 20 e del Galaxy Note 20 Ultra sarebbe emersa su Twitter tramite il noto tipster @rquandt di WinFuture. L’elenco delle specifiche evidenzia le principali differenze e le somiglianze tra le due configurazioni della fotocamera presenti sui due rispettivi modelli e vedrebbero la presenza dell’autofocus laser solo sulla variante Ultra. Invece, contrariamente a quanto affermato dalle prime indiscrezioni, i prossimi Galaxy Note 20 non implementerebbero un sensore ToF (Time of Flight) per la profondità.

Nuovi dettagli per le fotocamere dei prossimi Note 20

La prima somiglianza tra i due dispositivi dovrebbe essere invece riconducibile al sensore grandangolare da 12 MP dotato di un campo visivo da 120 gradi, supportato poi da un sensore da 1 / 2,55″. Allo stesso tempo, entrambi i modelli potrebbero essere in grado di registrare video in 8K a 24 fps, in 4K a 30/60 fps, a 1080p a 30/60/240 fps oltre allo slow-motion a 720p a 960 fps. Il Galaxy Note 20 standard, che avrebbero anche potuto denominare Galaxy Note 20 Lite, sarebbe essenzialmente dotato della stessa configurazione della fotocamera del modello base del Galaxy S20, annunciato lo scorso febbraio.

Secondo quanto riferito dunque, il Galaxy Note 20 presenterebbe una fotocamera principale da 12 MP con un campo visivo di 79 gradi, pari ad 1,8 micron ed un autofocus automatico Dual Pixel. Dovremmo trovare poi una grandangolare da 12 megapixel, f/2.2, un sensore da 64 megapixel con zoom ottico 3x, f/2.0. Non mancherebbe neanche lo zoom digital 30x. Per quanto riguarda la fotocamera frontale, verrebbe implementato un sensore da 10 megapixel, f/2.2. con autofocus Dual Pixel.

Se il Galaxy Note 20 prende ispirazione dal suo fratellino minore, l’S20 lo stesso si può dire dalla variante Ultra. Su quest’ultimo sarebbe stata implementata una fotocamera principale da 108MP, una grandangolare da 12 MP ed un periscopio da 12 MP dotato di zoom ottico 5x. Mancherebbe all’appello invece lo zoom 100x visto invece sui Galaxy S20, sostituito, a quanto pare, da uno zoom digitale 50x. Uno dei maggiori problemi riscontrati nell’esperienza di utilizzo della fotocamera del Galaxy S20 Ultra è da rilegare proprio all’autofocus, la speranza è che Samsung abbia analizzato i difetti e li abbia corretti in vista del prossimo lancio. Non resta che attendere dunque e capire se la prossima serie Note introdurrà realmente i miglioramenti sperati o se porterà con se i difetti già visti in precedenza. Di certo alcune mancanze potrebbero scoraggiare gli utenti all’acquisto dei device, almeno nella prima fase di commercializzazione.

Fonte:Sammobile