Gli smartphone pieghevoli sono i device più ambiti del momento. Incuriosiscono utenti ed addetti ai lavori Samsung Galaxy Fold e Huawei Mate X, disponibili sul mercato fra poche settimane, ad un prezzo decisamente non accessibile a tutti.

L’estrema delicatezza dei device, soprattutto quello del colosso sud coreano, renderà necessaria una protezione per preservarli da urti e cadute accidentali. Sebbene gli stessi produttori dei pieghevoli abbiano già pensato a realizzare le prime soluzioni, i più famosi brand che operano nel settore degli accessori dovranno ben presto adeguarsi e proporre una line-up di prodotti pensati proprio per questa tipologia di device.

Per capire a che punto sia lo sviluppo di accessori per foldable, abbiamo rivolto alcune domande ad Eleonora Pierandrei, GPM Protection&Style di Cellularline.

Cellularline: come proteggere un pieghevole

Secondo il colosso italiano degli accessori per smartphone l’introduzione dei primi device con schermo pieghevole potrebbe definitivamente cambiare il modo di concepire lo smartphone. C’è la possibilità che il foldable diventi lo standard di riferimento: tutto dipenderà da come evolverà lo sviluppo di questa tecnologia. Potrebbero volerci degli anni ma Cellularline è abbastanza sicura che non appena i prezzi diminuiranno e gli utenti percepiranno il potenziale dello smartphone pieghevole, lo scenario muterà definitivamente. Addirittura, secondo Eleonora, il momento storico attuale potrebbe essere paragonabile a quello in cui gli utenti hanno lentamente abbandonato il telefono cellulare in favore degli smartphone.

Occorre che chi produce accessori per smartphone si adegui all’arrivo dei device pieghevoli. Quali sono i piani di Cellularline?

“In questa fase stiamo studiando ed esplorando le soluzioni migliori per questi primi device pieghevoli. In particolare, ci muoviamo verso due direzioni in base alla tipologia di prodotto:

  • per Samsung Galaxy Fold stiamo sviluppando delle soluzioni che si agganciano al retro del dispositivo, di tipo “book”, e consentono di proteggere la parte esterna dello smartphone
  • riguardo Huawei Mate X, considerando la posizione esterna dei display, Cellularline sta lavorando allo sviluppo di una tipologia di pellicole in grado di proteggere il dispositivo da urti accidentali senza risentire delle continue sollecitazioni dovute ad apertura e chiusura del dispositivo”.

Considerando che, al momento, gli schermi degli smartphone pieghevoli sono ricoperti da una speciale plastica – e non da vetro – è più complesso raggiungere il perfetto punto di adesione fra pellicola e polimero dello schermo?

“Si, anche se chiaramente tutto dipende dal tipo di adesivo. Ce ne sono di diversi tipi, con capacità di aderenza differenti. La sfida è quella di realizzare la perfetta adesione, senza danneggiare il display ed evitando che la protezione risenta delle continue sollecitazioni in termini di apertura e chiusura”.

Potrebbe sembrare una domanda banale, ma considerando il mercato delle protezioni per smartphone, crediamo non lo sia: alla luce di quanto chiarito, sarà fondamentale che gli accessori siano di qualità. Bando alle protezioni economiche, dunque?

“Si, decisamente. Sarà molto importante scegliere la giusta protezione per i motivi appena descritti: una protezione economica potrebbe non resistere ai traumi dovuti all’apertura e chiusura continue del display”.

Corning sta lavorando ad un vetro protettivo che – speriamo presto – potrebbe essere implementato sugli schermi flessibili. A riguardo delle protezioni, è ancora presto per pensare ad un vero e proprio vetro protettivo?

“Schott AG, con cui abbiamo un accordo di fornitura per la linea di tempered glass ultra protettivi Tetra-Force, ha in gamma dei vetri ultra flessibili che addirittura si possono arrotolare ma che, essendo molti sottili, non riescono ad offrire una protezione adeguata. Al momento è prematuro pensare ad un vetro protettivo flessibile pronto per la commercializzazione”.

Considerando il particolare form factor, potrebbero tornare di moda le protezioni a “sacchettino”?

“Noi continuiamo ad averle nella nostra gamma, con un’ampia varietà di proposte. I consumatori di oggi concepiscono lo smartphone come “un’estensione della mano” e quindi per averlo sempre a disposizione e pronto all’utilizzo, prediligono sistemi protettivi alternativi. Tuttavia, nella fase di “trasportabilità” (in borsa, nella giacca o nello zaino) l’utilizzo delle protezioni a sacchetto per proteggere un foldable potrebbe essere una delle soluzioni più immediate e semplici da adottare. L’alternativa più interessante rimane comunque una protezione che consente di utilizzare il device pur lasciandolo protetto. Le due soluzioni potrebbero essere affiancate”.

Secondo le previsioni di Cellularline, quanto tempo ci vorrà prima che i foldable si diffondano in massa?

“Non è una domanda alla quale è semplice rispondere. Chiaramente, molto dipenderà dal prezzo. Quando il loro costo diminuirà (indicativamente al di sotto dei 1.000€), saranno certamente più accessibili al pubblico. Inoltre, è anche importante che l’utente ne percepisca il potenziale, la reale utilità, prima di decidere di investire il proprio denaro per acquistarne uno”.

Cosa ne pensi di LG V50 ThinQ 5G ed il suo Dual Screen?

“Una bella idea. Magari in questa fase, LG V50 ThinQ 5G può sembrare meno “avveniristico” di quelli pensati da Samsung e Huawei. Tuttavia si tratta di una soluzione molto intelligente perché, effettivamente, se il secondo schermo non è necessario, è possibile avere il device – con il suo form factor “standard” – a disposizione. Quando la cover Dual Screen è montata, non è necessario aggiungere ulteriori protezioni, in quanto la cover dual screen è già di per sé una custodia protettiva. Diversamente, quando l’accessorio non c’è, è possibile utilizzare una delle tante soluzioni standard ad oggi già disponibili sul mercato”.

Quando arriveranno in commercio le prime protezioni per smartphone pieghevoli?

“Data la particolare natura dei prodotti, non prevediamo di arrivare sul mercato contemporaneamente ai primi smartphone pieghevoli, ma poco dopo. Vogliamo prima testare le soluzioni che stiamo sviluppando ed essere sicuri di lanciare dei prodotti capaci di garantire un’adeguata protezione”.

Le protezioni per gli smartphone pieghevoli costeranno di più?

“Le pellicole avranno certamente un prezzo superiore a quelle attualmente disponibili in commercio perché di natura differente e più complesse da realizzare. Il materiale oltre a dover garantire la massima protezione dagli urti senza interferire con la reattività del touch screen, dovrà durare nel tempo e resistere alle numerose sollecitazioni dovute alle continue aperture e chiusure del dispositivo. Relativamente alle custodie, il prezzo dipenderà dal tipo di sistema che sarà adottato per garantire un corretto punto di piegatura: se dovesse essere scelto lo stesso genere di cerniere utilizzate proprio sugli smartphone pieghevoli, chiaramente le protezioni potrebbero essere più costose di quelle attualmente diffuse”.

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