Nonostante tutte le critiche e le previsioni negative nei confronti del business mobile di BlackBerry, l’amministratore delegato John Chen non solo non ha timore che l’azienda possa sparire dal mercato tradizionale ma, come dichiarato durante un’intervista a Business Insider, farà in modo di tornare a generare profitti dai propri smartphone.

John Chen, AD BlackBerry
John Chen, AD BlackBerry

Al momento, l’azienda sta concentrando la sua crescita su un altro tipo di portfolio: quello dei servizi sulla sicurezza, come Knox o BES 12. Ciononostante, Chen ha grande riguardo nei confronti degli smartphone che sono “la porta d’ingresso degli utenti verso il business di sicurezza della società”. “Posso provare a rendere un iPhone molto più sicuro, ma non renderlo sicuro quanto un dispositivo BlackBerry. Se guardate l’esercito statunitense, stanno ancora usando tutti BlackBerry. Se dicessi loro che non facciamo più telefono, perderei quel mercato. La domanda è come si può generare profitto al volume che queste persone rappresentano?”.

La domanda, in poche parole, c’è: in particolare i governi o le aziende più importanti hanno interesse ad avere tra le loro mani un dispositivo che possa garantire un’eccellente sicurezza e la protezione che necessitano per le proprie email e i propri dati. BlackBerry non vuole lasciare questo tipo di mercato ma deve assestare il proprio catalogo prodotti e la sua produzione in modo da non produrre più smartphone in perdita. “Si tratta di una combinazione di ogni cosa” ha continuato Chen. “Innanzitutto si deve puntare sul design. Alla fine dei conti, è gran parte del prodotto”.

Blackberry Oslo
Blackberry Oslo

Va detto che BlackBerry è lungi dal non avere un vasto catalogo tra cui scegliere: da dispositivi più classici come Passport o Classic ad altri full-touch come il recente Leap oppure lo Z3. La più recente versione del sistema operativo 10.3.1, inoltre, ha sopperito ad alcune mancanze software introducendo l’App Store di Amazon e il software Blend per usare i propri file da remoto senza salvarli su un servizio cloud. Senza dimenticare i tre smartphone in arrivo nel 2015.