Asus ROG Phone 3 ha appena ottenuto la certificazione Bluetooth; ciò significa che a breve potremo vedere finalmente il nuovo gaming flagship del colosso taiwanese rivaleggiare con gli attuali competitor presenti sul mercato, Black Shark 3, Nubia Red Magic. E non scordiamoci del futuro Lenovo Legion MOBA!

Asus ROG Phone 3: certificazione Bluetooth

La certificazione Bluetooth è soltanto l’ultima di una serie di documenti ufficiali che sono necessari e propedeutici al lancio di un determinato smartphone; di fatto, una volta che un prodotto ottiene la suddetta garanzia, l’azienda riceve il “lasciapassare” per la distribuzione e commercializzazione dello stesso.

Prima di ricever il rilascio dal portale BT, Asus ROG Phone 3 era stato certificato presso il Wi-Fi Alliance e EEC. Inoltre, sembra esser stato individuato nei database di riferimento di Google, pronto per essere presentato al mondo.

Asus ROG Phone 3: ecco cosa sappiamo?

Secondo i rumor che circolano in rete, sappiamo che il nuovo smartphone della divisione “Republic of Gamers” di Asus godrà di due varianti, differenti per quantitativo di RAM a bordo (8 GB e 12 GB). Sul processore invece, vi è molta confusione a riguardo: tutto faceva pensare ad un rilascio con l’attuale CPU premium integrata di Qualcomm, lo Snapdragon 865. Da pochi giorni invece, circola un leak che prevede l’inserimento del nuovissimo SoC, lo SD 865+, dentro il dispositivo.

Circa il pannello invece, sappiamo che avrà un’altissima risoluzione (sconosciuti i dati precisi) ma il refresh rate si spingerà fino ai 144 Hz, per assicurare un’esperienza utente (e di gioco) completa, fluida e coerente. Presente sicuramente una porta per la ricarica fast USB di tipo C e Android 10 a bordo, con personalizzazione proprietaria ROG ed interfaccia dedicata al gaming mobile.

Esteticamente invece, dalla foto trapelata in rete, possiamo notare che Asus ROG Phone 3 manterrà un design pressoché simile a quello visto con l’attuale generazione, con la presenza del logo con RGB (personalizzabile) sulla back cover. Curiosa poi la dicitura “Tencent Games” (la casa produttrice di PUBG Mobile) sulla parte inferiore del pannello posteriore. Voi cosa ne pensate? Cosa vorreste vedere nel futuro smartphone da gioco del colosso taiwanese?

Fonte:Launch Studio