Una delle tecnologie più in voga in questo momento è quella denominata "Force Touch" o "3D Touch". Apple l’ha introdotta sul display dell'Apple Watch e, successivamente, impiegata nei dispositivi di nuovissima uscita: gli iPhone 6s in entrambi le varianti. La stessa Huawei non ha fatto mistero di usare questa tecnologia su un modello di Mate S e qualche giorno fa avevamo intercettato una soffiata su un possibile impiego del "Force Touch" sul futuro flagship cinese Huawei Mate 8.

La tecnologia Force Touch si basa su un display in grado di riconoscere il grado di pressione esercitato su di esso e capace di attribuire a ciascun grado una funzione (sull'iPhone un certo tipo di pressione su alcune icone apre menu contestuali).
Il sistema si presta ad essere sfruttato in più modi e apre, in sostanza, nuove possibilità di interazione con il dispositivo su cui viene applicato.

Il 3D Touch in azione 20.34
Il 3D Touch in azione

Una voce autorevole del panorama "spionistico" della telefonia, @leaksfly, autore di soffiate clamorose successivamente confermate dai fatti, se ne esce con una nuova news che non può passare inosservata: Xiaomi si starebbe preparando al grande salto, ad usare anch'essa questa tecnologia.
Quello che il "leaker" non ci dice è se, però, Xiaomi si avvarrà di una tecnologia di sua proprietà o della collaborazione di aziende esterne come, ad esempio, Synaptics, che ha sviluppato la tecnologia ClearForce.

È importante notare che Xiaomi e Synaptics hanno già collaborato insieme in passato quando la compagnia cinese lavorava sul Mi 4i. Staremo a vedere, mentre all'orizzonte si intravedono grandi manovre di Samsung che presumibilmente, a vedere certi brevetti che sono spuntati in Rete, sta elaborando una sua tecnologia Force Touch, in modo da entrare sulla scena giocando un ruolo da protagonista.

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