I recenti attentati a Londra hanno messo in luce come cameraphone e videofonini siano diventati un valido mezzo di informazione, potendo contare su una diffusione capillare e su tecnologie ormai mature.
Le autorità inglesi, però, stanno cercando di mettere un freno a tutto questo nel timore che gli improvvisati reporter possano correre pericoli durante operazioni di polizia o rivelare troppo presto informazioni che potrebbero compromettere le stesse.
Ci sono stati alcuni avvertimenti, sia alla cittadinanza che alle testate giornalistiche, colpevoli di aver incitato il pubblico ad "uscire e cercare la notizia".
La risposta delle emittenti è stata quella di aver sollecitato i propri ascoltatori ad inviare immagini solo dopo che gli avvenimenti erano avvenuti.