Avvicinarsi al mondo della realtà virtuale oggi è abbastanza semplice ma non ancora propriamente economico. Per acquistare un casco VR come Oculus Rift, HTC Vive o Samsung Gear è ancora necessario tirar fuori di tasca diverse centinaia di euro (o dollari). La drastica soluzione di Google a questo impasse tutto economico è stata il rilascio del Google Cardboard, ossia una versione in cartone dell’ormai tipico visore. Per alcuni però questa versione – sebbene estremamente “cheap” – non risulta ancora del tutto pratica, soprattutto dal punto di vista del design.

Stimuli VR - 2VR
Stimuli VR – 2VR

C’è chi ha pensato allora di andare oltre, di creare cioè qualcosa che fosse estremamente minimalista e smilzo nelle dimensioni. Stiamo parlando di Stimuli VR, una nuova società di Manhattan che ha deciso di raccogliere attraverso la piattaforma di crowdfunding IndieGoGo i fondi necessari per lanciare un nuovo tipo di dispositivo per la realtà virtuale. Il device ideato da Stimuli VR – denominato 2VR – ha un aspetto molto buffo e non presenta a bordo alcun tipo di componente hi-tech. Sostanzialmente è un paio di occhialini ripiegabili con grosse lenti e un supporto frontale su cui poggiare il proprio smartphone.

Stimuli VR - 2VR
Stimuli VR – 2VR

Come potete vedere dalle immagini, siamo di fronte a una semplice montatura di plastica rigida – nera e richiudibile – disegnata in modo da stare comoda sul naso e sulle orecchie e da reggere in maniera sicura lo smartphone davanti agli occhi di chi l’indossa. L’alloggiamento per smartphone è pressoché universale, dal momento che può ospitare dispositivi con display dai 4 pollici in su. Le lenti però non sono regolabili – e questo può essere davvero un grosso limite – ma le stanghette possono essere allungate o accorciate a piacimento.

Questi occhialini dalla foggia antica vengono forniti dal produttore insieme al 2VR FABRIC, un sacchetto-contenitore che funge anche da coperta per il dispositivo; in pratica questa specie di telo, una volta fissato sulla struttura, permette alla visione di non essere disturbata dalla luce ambientale. Peraltro, così conciato, il 2VR torna a assomigliare a dispositivi rigidi come il Google Cardboard.

Stimuli VR - 2VR
Stimuli VR – 2VR

Mancando di hardware, software e di qualsiasi tipo di tasto, il 2VR permette purtroppo la fruizione di soli contenuti che non richiedono interazione da parte dell’utente (come video a 360° o gallerie di foto 3D). Perciò, se l’utente è alla ricerca di un dispositivo completo che permetta l’esecuzione di più funzioni – come ad esempio il gaming o altri contenuti interattivi da esplorare, dovrà cercare qualcosa di diverso, ossia ripiegare sui tradizionali visori VR.

Stimuli VR - 2VR
Stimuli VR – 2VR

Per il primo gruppo di finanziatori un paio di 2VR costa appena 19 dollari (circa 17 euro), il che significa uno sconto di 16 dollari sul prezzo finale (35$). Nel momento in cui scriviamo la raccolta di Stimuli VR è arrivata a circa 1.700 dollari, mentre l’obiettivo prefissato è di appena 3.000 dollari. Se la campagna dovesse concludersi positivamente, le prime unità saranno spedite agli acquirenti già entro novembre.