Migliori notebook convertibili 2 in 1 (2024): guida e offerte

Come scegliere il migliore notebook convertibile 2 in 1 e che fattori considerare: vediamo recensioni e offerte in questa guida.
Migliori notebook convertibili 2 in 1 (2024): guida e offerte

Versatilità e trasportabilità: sono queste le caratteristiche imprescindibili per i migliori notebook convertibili 2 in 1. Particolarmente indicati per chi ama lavorare in viaggio, questi computer sono prodotti che combinano la potenza dei portatili tradizionali con la flessibilità dei tablet. Sono dei veri e propri computer basati su Windows o ChromeOS che, grazie a cerniere a 360 gradi e display touch, si trasformano all’occorrenza in tablet mettendo da parte la tastiera.

In questo articolo abbiamo selezionato i migliori notebook convertibili 2 in 1 mettendo in risalto pro e contro di ciascun modello, in modo da aiutare nella scelta per le esigenze di ogni singolo utente.

Notebook convertibile: cosa significa?

Per notebook convertibile si intendono tutti quei computer portatili che offrono la possibilità di essere utilizzati come un notebook tradizionale con tastiera o come tablet con touchscreen. Questo doppio utilizzo è merito di uno stratagemma costruttivo che permette di staccare o nascondere la tastiera grazie a una rotazione a 360 gradi, trasformando il dispositivo da notebook a tablet e viceversa.

La caratteristica chiave di un notebook convertibile, infatti, è la presenza di schermi touch che solitamente supportano anche specifici pennini digitali. Questo aspetto permette di utilizzare il dispositivo come una tavoletta grafica, molto apprezzato da chi lo usa per disegnare, per prendere appunti o per eseguire lavori creativi.

È questa flessibilità a rendere i notebook convertibili ideali per un’ampia platea di utenti, in quanto si adattano a una varietà di contesti d’uso: dal lavoro di ufficio allo studio, dalla navigazione web alle attività creative.

 

La nostra selezione di notebook convertibili 2 in 1

Non esiste il modello migliore in assoluto, ma solo quello più adeguato alle esigenze di ogni singolo utente. In questa selezione dei migliori notebook convertibili 2-in-1, sono elencati notebook basati su Windows che vanno incontro ai bisogni della maggior parte degli utenti. Verranno confrontati cinque modelli, evidenziando vantaggi e svantaggi di ognuno, per una scelta d’acquisto informata.

ASUS VivoBook S14 Flip

📐 Pollici 14”
💻 Peso 1.5 kg
⚙️ Processore Intel Core i3 di 12a Gen
📱 Risoluzione Full HD
💿 Memoria 8 GB
🔧 Sistema Operativo Windows 11 Home
🔋 Durata Batteria Fino a 10 ore
🔌 Porte 1 porta USB-C Thunderbolt 4, 1 porta HDMI 2.0, 1 porta USB 3.2, Jack audio
🤚 Touch Screen ✔️
🖋️ Penna Inclusa
🛒 Prezzo € 640,87

ASUS Vivobook Flip S14 TP3402VA è una delle opzioni più interessanti sul mercato dei notebook convertibili 2 in 1 del 2024. Con un design leggero e una potenza media, è ideale per chi cerca un equilibrio tra stile e funzionalità senza spendere cifre molto elevate.

È dotato di uno schermo touch da 14 pollici con supporto alla ASUS Pen 2.0 (da acquistare separatamente), mentre la tastiera può essere nascosta tramite una cerniera a 360 gradi. Quindi, non è staccabile. Le prestazioni sono assicurate da processori Intel Core i3 di 12a generazione e una RAM fino a 8 GB. La memoria SSD, invece, arriva a 512 GB. Buona la dotazione di porte che include anche una porta USB-C Thunderbolt 4 da 40 Gbps.

Pro
  • Design leggero con un peso di 1,5 kg
  • Buone prestazioni con i processori Intel
  • Buona durata della batteria, fino a 10 ore con una sola ricarica
  • Porta Thunderbolt 4 per connettere monitor 4K esterni
Contro
  • Solo 8 GB di RAM, pochi per attività più impegnative
  • Tastiera non retroilluminata
  • Audio non eccellente

 

Lenovo Flex 5 da 14″

📐 Pollici 14”
💻 Peso 1.5 kg
⚙️ Processore AMD Ryzen 5 5500U
📱 Risoluzione Full HD
💿 Memoria 16 GB
🔧 Sistema Operativo Windows 11 Home
🔋 Durata Batteria Fino a 10 ore
🔌 Porte 2 porte USB 3.1, 1 porta USB-C, 1 porta HDMI, Jack audio
🤚 Touch Screen ✔️
🖋️ Penna Inclusa
🛒 Prezzo € 580,83

Una valida alternativa è rappresentata da Lenovo IdeaPad Flex 5 con schermo da 14 pollici, basato su processori AMD Ryzen e scheda grafica integrata Radeon. Offre buone prestazioni a un prezzo competitivo. Anche in questo caso, non manca il supporto alla Lenovo Active Pen che, come sempre, non è inclusa nel pacchetto d’acquisto.

Le prestazioni qui sono potenziate dalla presenza di ben 16 GB di RAM, mentre lo storage è affidato a una SSD da 512 GB. Nella media l’autonomia dichiarata di 10 ore. È presente anche un lettore di schede SD, aspetto apprezzato da chi deve spostare file da un dispositivo a un altro, come nel caso dei fotografi.

Pro
  • Ottime prestazioni con i processori AMD
  • 16 GB di RAM per eseguire anche operazione più impegnative
  • Buona durata della batteria, fino a 10 ore con una sola ricarica
Contro
  • Spessore non contenuto
  • Display poco luminoso
  • Manca porta Thunderbolt per connettere due monitor 4K esterni

 

Acer Aspire 3 Spin 14″

📐 Pollici 14”
💻 Peso 1.5 kg
⚙️ Processore Intel N200
📱 Risoluzione Full HD
💿 Memoria  8 GB
🔧 Sistema Operativo Windows 11 Home
🔋 Durata Batteria Fino a 10 ore
🔌 Porte 2 porte USB 3.2, 1 porta USB-C, 1 porta HDMI, Jack audio
🤚 Touch Screen ✔️
🖋️ Penna Inclusa
🛒 Prezzo € 854,00

La proposta di Acer per il settore dei convertibili di fascia media si chiama Aspire 3 Spin 14. È il notebook convertibile 2 in 1 adatto per studenti, ma anche per professionisti in mobilità. Lo schermo è un LCD da 14 pollici, touch e con risoluzione WUXGA (1920 x 1200) con una buona resa.

Le caratteristiche di questi prodotti si equivalgono. Infatti, anche il modello Acer offre buone prestazioni montando un processore Intel Core i3, abbinato a 8 GB di RAM e una SSD da 512 GB, e presenta una struttura a cerniera a 360 gradi. L’autonomia di 10 ore è nella media.

Pro
  • Design leggero con un peso di 1,5 kg
  • Buone prestazioni con processori Intel
  • Buona durata della batteria, fino a 10 ore con una sola ricarica
  • Più spazio di archiviazione a disposizione con 512 GB di SSD
Contro
  • Solo 8 GB di RAM, pochi per attività impegnative
  • Tastiera non retroilluminata, difficile da digitare al buio
  • Manca porta Thunderbolt per connettere due monitor 4K esterni

 

HP Pavilion x360 da 14″

📐 Pollici 14”
💻 Peso  1.5 kg
⚙️ Processore Intel Core i5 di 11a Gen
📱 Risoluzione Full HD
💿 Memoria 8 GB
🔧 Sistema Operativo Windows 11 Home in S Mode
🔋 Durata Batteria Fino a 12 ore
🔌 Porte 2 porte USB 3.2, 1 porta USB-C, 1 porta HDMI, Jack audio
🤚 Touch Screen ✔️
🖋️ Penna Inclusa
🛒 Prezzo € 717,16

Tra i migliori convertibili 2 in 1, si riserva un posto HP Pavilion X360 14. Fa parte della linea convertibile di HP ed è pensato per chi ha bisogno di un prodotto flessibile, ma dalla potenza contenuta. Infatti, si presenta con una scheda tecnica modesta, in linea con alcuni dei concorrenti inseriti nella nostra lista.

È dotato di un processore Intel i5, con RAM da 8 GB e memoria da 256 GB. Una configurazione sufficiente per svolgere attività giornaliere, ma non per attività molto intense come può essere l’editing fotografico. La tastiera è retroilluminata e l’audio offre una buona esperienza d’ascolto, grazie ai due altoparlanti realizzati in collaborazione con Bang&Olufsen.

Pro
  • Buona resa audio con altoparlanti targati Bang&Olufsen
  • I processori Intel Core assicurano buone prestazioni
  • Tastiera retroilluminata per una buona digitazione anche al buio
Contro
  • Solo 8 GB di RAM, risultano non sufficienti per attività impegnative
  • Storage limitato con soli 256 GB di memoria
  • Manca porta Thunderbolt per connettere due monitor 4K esterni

 

HP Envy x360 da 15.6″

📐 Pollici 15,6”
💻 Peso 1,79 kg
⚙️ Processore AMD Ryzen 5
📱 Risoluzione Full HD
💿 Memoria  8 GB
🔧 Sistema Operativo Windows 11 Home
🔋 Durata Batteria Fino a 12,5 ore
🔌 Porte 2 porte USB A, 2 porta USB-C, 1 porta HDMI, 1 lettore schede SD Jack audio
🤚 Touch Screen ✔️
🖋️ Penna Inclusa
🛒 Prezzo € 630,00

HP Envy x360 spicca tra i migliori convertibili per le dimensioni dello schermo. Monta, infatti, un display da ben 15,6 pollici che presenta così vantaggi e svantaggi. Da un lato, si ha più spazio di visualizzazione a disposizione; dall’altro, aumentano le dimensioni e il peso. Quest’ultima caratteristica lo rende più ingombrante e difficile da portarsi dietro.

La dotazione hardware si compone di un processore AMD Ryzen 5, con 8 GB di RAM e 512 GB di SSD. Il sistema operativo è Windows 11 Home, la tastiera è retroilluminata e promette un’autonomia fino a 12 ore di utilizzo.

Pro
  • Ampio display da 15,6 pollici, per un utilizzo comodo in qualsiasi modalità
  • Alimentatore da 65 watt, per una ricarica molto rapida
  • La tastiera retroilluminata consente una digitazione comoda anche al buio
Contro
  • Gli 8 GB di RAM pochi per compiti più elaborati
  • Il peso di 1,79 Kg lo rende più pesante e ingombrante da trasportare
  • Assenza della porta Thunderbolt per connettere due monitor 4K esterni

 

Come scegliere un buon notebook portatile convertibile

Ci sono diversi aspetti da considerare per scegliere il miglior notebook portatile convertibile, adatto alle esigenze specifiche e alla tipologia di utilizzo. Molti punti sono soggettivi, in quanto dipendono anche dalle abitudini e dai gusti personali. Vediamo quali caratteristiche valutare.

Dimensioni e display

I convertibili sono pensati per essere trasportati facilmente. Per questo, è importante considerare le dimensioni che sono strettamente collegate anche alle specifiche del display. Per i convertibili, quindi, è necessario trovare un equilibrio tra dimensioni (abbastanza grande per essere utilizzato come computer) e compattezza (per essere gestito come tablet).

È preferibile scegliere uno schermo tra 13 e 14 pollici, per un peso che non dovrebbe superare 1,5 kg. Da valutare anche lo spessore, che dovrebbe rimanere tra 1 e 3 centimetri. Un modello da 16 pollici risulterà scomodo come tablet, così come un modello da 11 pollici risulterà poco funzionale all’utilizzo in modalità computer.

Quanto alla qualità dello schermo, sebbene siano tanti i fattori che contribuiscono alla nitidezza, un aspetto da prendere in considerazione è la densità dei pixel (ppi): quando questa è più elevata di solito significa una resa più nitida del testo e degli elementi dell’interfaccia.

Oltre al formato dello schermo, sulle dimensioni influiscono anche altri elementi come la grandezza della batteria. Anche in questo caso, la soluzione migliore dipenderà dalle esigenze personali. Se serve maggiore autonomia, si può optare per un modello più pesante.

RAM e CPU

RAM e CPU influiscono sulle prestazioni, ma la scelta è vincolata anche al budget a disposizione. La RAM è il luogo in cui il sistema operativo memorizza tutti i dati per le applicazioni in esecuzione e può riempirsi rapidamente, rallentando le prestazioni e rendendo così più frustrante l’esperienza di utilizzo.

Soluzioni con 8 GB di RAM sono più economiche, ma anche meno potenti. Con un processore Intel Core i3 e i5, 8 GB di RAM sono sufficienti per molti utilizzi, ma per attività più impegnative è consigliabile optare per un maggiore quantitativo di RAM (almeno 16 GB).

Inoltre, molti convertibili hanno la memoria saldata sulla scheda madre, il che vuol dire che non può essere aggiornata. Di conseguenza, non c’è possibilità di fare un upgrade, a differenza di molti notebook tradizionali. Il motivo di questa limitazione è nel design che offre meno flessibilità e anche meno spazio rispetto ai classici computer.

Memoria interna

La giusta quantità di spazio di archiviazione è essenziale per lavorare senza problemi. Per chi dovrà archiviare molti file, il consiglio è di scegliere una versione con almeno 512 GB di memoria interna. Se, invece, si preferisce lavorare sul cloud, è possibile scegliere anche versioni con 128 GB per risparmiare un po’.

Lo stesso discorso fatto per la RAM vale anche per la memoria SSD. In alcuni casi, è possibile sostituire quella presente con una SSD con una maggiore capacità. Quando questa possibilità manca, è sempre possibile aggiungere delle unità esterne o utilizzare l’archiviazione cloud.

Autonomia

A parità di caratteristiche tecniche, è preferibile scegliere modelli con autonomia superiore. In genere, l’autonomia dei convertibili oscilla tra 8 e 12 ore, ma in molti casi la durata effettiva è di circa 10 ore.

La durata della batteria, però, varia a seconda dell’utilizzo e va considerata anche in base a questo aspetto. Le attività di streaming video o l’utilizzo di software molto impegnativi richiederanno maggiore energia, quindi la batteria si scaricherà prima.

Tipo di tastiera

I notebook convertibili presentano due tipologie di tastiera: quella completamente staccabile dallo schermo e quella che è un corpo unico con il display (come nei notebook tradizionali). Al contrario di quest’ultime, quelle removibili rendono meno ingombrante il notebook quando usato in modalità tablet, ma spesso hanno meno porte a disposizione per connettere dispositivi esterni e non hanno la retroilluminazione, che permette di digitare comodamente anche in ambienti bui.

Connettività

La presenza di porte USB, HDMI e altre opzioni di connessione permette di collegare dispositivi esterni e accessori al convertibile, ampliandone le funzionalità e la produttività. Ad esempio, per collegare un monitor 4K, sarebbe indispensabile la presenza di una porta USB-C Thunderbolt 4.

Audio e foto

La qualità fotografica è un aspetto secondario per l’acquisto di un convertibile, in quanto non viene utilizzato per scattare fotografie. Di contro, la resa audio può essere importante se verrà utilizzato per l’intrattenimento e guardare serie TV e film. Il consiglio è di optare per modelli con almeno doppi altoparlanti.

Altri fattori

Il costo del pennino esterno e il sistema operativo sono altri fattori da prendere in considerazione. Il pennino di solito è venduto separatamente, quindi bisogna considera questa spesa aggiuntiva per un’esperienza ibrida completa.

Per quanto riguarda il sistema operativo, i notebook 2 in 1 sono spesso basati su Windows. La versione più recente è Windows 11. In alcuni casi, è installato Windows in versione S, che ha un alto livello di sicurezza e permette di installare app solamente dal Windows Store, ma può essere convertita in versione tradizionale tramite un’apposita procedura.

Tuttavia, ci sono anche convertibili basati su ChromeOS, che hanno un prezzo medio inferiore, ma potrebbero avere delle limitazioni quanto alle app supportate.

Prezzo

Il prezzo varia a seconda delle caratteristiche tecniche. Difficile trovare un notebook convertibile al di sotto di 500 euro, mentre per le versioni più avanzate si può arrivare a spendere anche oltre 1000 euro.

Per un modello con buone prestazioni, la spesa si aggira intorno a 650 euro. I Chromebook, invece, sono più economici, con soluzioni dal prezzo che si aggira intorno a 400 euro.

 

Il miglior notebook convertibile per grandezza dello schermo

Come abbiamo appena visto, la dimensione dello schermo è il fattore più importante nella scelta di un convertibile. Abbiamo così selezionato il miglior notebook per grandezza dello schermo:

  • Lenovo Yoga 7 è il miglior notebook convertibile da 14 pollici con una scheda tecnica di alto livello: processore AMD Ryzen 7, 16 GB di RAM, schermo OLED e tastiera retroilluminata.
  • HP Envy x360 15-fe0006nl è il miglior notebook convertibile da 15 pollici. Sempre di fascia alta, monta processori Intel Core i7 con 16 GB di RAM e 1 TB di storage e vanta la certificazione Intel Evo, oltre a uno schermo OLED Full-HD.

 

Notebook convertibili: Pro e Contro

I notebook convertibili sono dispositivi ibridi che combinano le funzionalità tipiche dei portatili tradizionali con la versatilità dei tablet. Questo mix implica vantaggi e svantaggi.

Pro
  • Versatilità poiché possono essere utilizzati come laptop, tablet e tavolette grafiche
  • Sono in genere più compatti e leggeri rispetto ai notebook tradizionali
  • Supporto ai pennini, non sempre presente sui tablet e notebook tradizionali
  • Tastiera a scomparsa per passare facilmente da modalità notebook a tablet
  • Schermo touchscreen per un utilizzo anche senza tastiera
Contro
  • Costo più alto rispetto ai notebook classici e ai tablet, a causa del loro design flessibile
  • Hardware meno potenti rispetto ai notebook classici a parità di prezzo
  • Numero di porte limitate per contenere peso e dimensioni generali
  • Tastiera meno ergonomica, in genere più piccola rispetto a una fissa
  • Più fragili e suscettibili a danni nel tempo a causa del loro meccanismo di trasformazione

 

A chi è consigliato un notebook convertibile?

I notebook convertibili possono essere la soluzione ideale per una vasta gamma di utenti che desiderano avere un dispositivo ibrido. Studenti e creativi sono il pubblico ideale.

Sono tra i migliori portatili per studenti in quanto permettono di prendere appunti facilmente durante le lezioni, leggere libri in formato digitale e sottolineare il materiale di studio. Mentre lo schermo touch e il supporto alle penne digitali strizzano l’occhio agli artisti e ai creativi, che possono utilizzare il notebook come una tavoletta grafica, con tutte le potenzialità di un computer tradizionale.

Infine, i notebook 2 in 1 si rivolgono anche a utenti che lavorano spesso viaggiando e a coloro che voglio un dispositivo per l’intrattenimento che sia più potente e versatile di un tablet.

 

Conclusioni

Scegliere il miglior notebook convertibile 2 in 1 può essere più semplice che scegliere un portatile tradizionale, in virtù di un catalogo più ristretto. I convertibili sono il giusto compromesso tra un computer portatile e un tablet, offrendo vantaggi e svantaggi rispetto a uno e all’altro. I notebook convertibili ASUS e Lenovo sono tra i più diffusi assieme ai convertibili Acer e HP, ma non mancano proposte anche da altri brand come Dell e Samsung.

La scelta d’acquisto finale è influenzata da vari fattori, oggettivi e soggettivi. Il budget a disposizione e l’utilizzo che se ne intende fare del notebook sono parametri personali, mentre elementi come il processore, la RAM, la memoria interna, il numero di porte presenti per la connettività, la durata della batteria e la tipologia di tastiera sono quelli da considerare per scegliere il miglior modello. In questo articolo, abbiamo selezionato alcuni dei migliori convertibili presenti sul mercato, cercando di offrire consigli utili su come scegliere quello più adatto alle diverse esigenze degli utenti, che siano essi studenti o professionisti.

Domande frequenti sui notebook convertibili 2 in 1

Che differenza c'è tra un computer portatile e un notebook?

Un notebook è un computer portatile, quindi non ci sono differenze. I due termini vengono utilizzati come sinonimi. In realtà, nella definizione di “computer portatile” rientrano anche i laptop che, in genere, sono un po’ più grandi dei notebook come dimensioni.

Come si chiamano i PC che diventano tablet?

I PC che diventano tablet sono i convertibili 2 in 1, in alcuni casi definiti anche “ibridi”. Sono computer caratterizzati da schermi touch che possono essere utilizzati come computer (con tastiera) o come tablet. La tastiera scompare staccandola completamente o piegandola sotto lo schermo, grazie a meccanismi a cerniera.

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