Cogliendo l’occasione di un evento mondiale come il Mobile World Congress di Barcellona, ZTE ha annunciato il primo smartphone di punta con tecnologia 5G, lo ZTE Axon 10 Pro 5G.

ZTE Axon 10 Pro 5G è ufficiale

Progettato con l’ammiraglia Qualcomm Snapdragon 855 insieme al modem Snapdragon X50 5G e un AI Performance Engine, ZTE Axon 10 Pro 5G è il nuovo smartphone flagship dell’azienda cinese.

Il device di casa ZTE si presenta con un biglietto da visita interessante: dal design elegante allo scanner per le impronte digitale in-display, Axon 10 Pro 5G pare contare su un audio interessante, così come paiono essere accattivanti anche le sue capacità di ottimizzazione grafica Axon Vision.

Gli smartphone sono una parte importante dell’attività di ZTE. Insieme al lancio commerciale della prima rete 5G al mondo, l’azienda sta aprendo la strada alla presentazione del primo device di punta 5G, che combina perfettamente le nuove tecnologie di rete con l’esperienza dell’utente finale. ZTE Mobile Devices è impegnata in continue innovazioni incentrate sul consumatore, novità finalizzate a fornire preziose esperienze legate alla connettività 5G, al fine di stabilire un ecosistema integrato tra dispositivi 5G e prodotti IoT.

Axon 10 Pro 5G di ZTE utilizzerà, come gli ultimi dispositivi di punta dei grandi produttori, l’intelligenza artificiale: questo per offrire un insieme diversificato di funzioni migliorate, come la tripla telecamera, la motion capture, il riconoscimento delle scene, la regolazione dell’illuminazione del ritratto e l’apprendimento del comportamento utente.

Disponibile in Europa e in Cina dalla prima metà del 2019, l’ultimo top di gamma della serie Axon implementa anche un design completamente nuovo dell’antenna, in grado di ottenere una copertura completa delle connettività 2G / 3G / 4G / 5G e prestazioni del sistema ottimizzate in modo da ridurre le interferenze di segnale.

È bene sottolineare che ZTE adotta la soluzione Smart SAR, capace di ridurre in modo intelligente le radiazioni elettromagnetiche e minimizzare i danni al corpo umano.

Fonte: Prnewswire