Con l’ultimo update disponibile per YouTube Music su iOS, arriva la possibilità di visualizzare i testi delle canzoni. La funzione, già presente in altri player musicali come Spotify, Amazon Music o Apple Music, diventa disponibile anche per il servizio di streaming musicale di casa Google.

YouTube Music: una novità davvero interessante

La nuova funzione disponibile su YouTube Music, permette di competere al meglio con gli altri player, anche se il servizio non consente il monitoraggio in tempo reale. L’aggiunta dei testi durante la riproduzione musical è un’aggiunta non da poco e che rende felici molti utenti.

La visualizzazione dei testi non vale, però, sul Web, ma soltanto sui dispositivi mobili. Infatti, toccando la ‘i’ presente sul lato sinistro dello schermo mentre un brano è in riproduzione, si può leggere in contemporanea il testo. Non sono supportate tutte le tracce, ma ad una prima occhiata, sembra che ci siano supportate le principali canzoni.

I testi vengono forniti da LyricFind e sono aggiornati quotidianamente. Non disperate se la vostra canzone preferita non gode ancora della feature; gli update e i cambiamenti sono quotidiani. Va segnalato però, che non vi è lo scorrimento del testo, al contrario di Apple Music, dove le parole seguono la traccia. Infine, la funzionalità è presente solo sulla versione per iOS; gli utenti Android dovranno attendere ancora un po’ prima di riceverla.

Eppure, c’è stato un tempo in cui noi (ovvero la generazione Millenial) avremmo pagato oro per godere della possibilità di ‘leggere la canzone’ mentre la si ascoltava.

Era il 2005 ed nelle case era appena arrivata la famosa “2 Mega”: fra un trillo su Windows Live Messenger (MSN, come lo si chiamava abitualmente) ed una canzone MP3 scaricata sul proprio lettore musicale o sull’iPod nano, gli utenti scaricavano i testi dal portale di Google, e lo stampavano su dei fogli da portar sempre appresso. Sembra passata un’eternità e fa strano confrontare quel mondo con quello attuale, dove si usufruisce illimitatamente di musica online e offline grazie ai servizi di streaming.

Fonte:Cult of mac