Dopo diverse fughe di notizie, teaser, voci di corridoio ed indiscrezioni, finalmente ci siamo: Xiaomi ha lanciato ufficialmente tre nuovi smartphone appartenenti alla serie Redmi Note 9 in Cina. L’evento di lancio che si è tenuto nelle scorse ore ha visto il gigante della tecnologia togliere il velo a tre nuovi frizzantissimi modelli: Redmi Note 9 Pro, Redmi Note 9 5G e Redmi Note 9 4G. Vediamoli subito nel dettaglio.

Xiaomi Redmi Note 9 Pro 5G: un top di gamma… midrange!

Il modello che ha catturato l’attenzione di tutti è sicuramente il Redmi Note 9 Pro, ossia il prodotto di punta del trio. Si presenta dotato di un hardware impressionante da vero e proprio top di gamma. Il telefono gode del sensore Samsung ISOCELL Bright HM2 da 108 Mpx, Gorilla Glass 5 a protezione del vetro anteriore e posteriore, un design 3D curvatore, un pannello LCD da 6,67 pollici in risoluzione FullHD+ (2400 x 1080 pixel) e refresh rate da 120 Hz, mentre la frequenza di campionamento tattile è da 240 Hz.

Il display utilizza un design con selfiecam con apertura da soli 3,8 mm. Lo schermo è certificato da TUV Rheinland e ha anche diverse funzionalità software come la modalità di protezione degli occhi 3.0, la regolazione continua della temperatura del colore, protezione solare 3.0 e molto altro ancora.

Sul fronte delle prestazioni, il Redmi Note 9 Pro è il primo device ad essere lanciato in Cina alimentato da una piattaforma Qualcomm Snapdragon 750G, che utilizza il processo LPU da 8 nm di Samsung. La CPU adotta l’architettura Kryo 570 della stessa generazione dello Snapdragon 865. All’interno del SoC si notano due grandi core A77 con frequenza fino a 2.2GHz e sei core A55 ad alta efficienza con clock a 1.8GHz.

Inoltre, il Note 9 Pro 5G utilizza un sistema di raffreddamento a liquido tridimensionale. Il tubo di calore ultrasottile di seconda generazione e la grafite multistrato nella parte anteriore e posteriore assicurano un’efficiente conduzione del calore bidirezionale sull’asse XY del telefono cellulare, capace di ridurre la temperatura interna della CPU fino a 5 ° C.

Sul fronte fotografico, il Redmi Note 9 Pro è dotato di una configurazione Quad camera, ma ciò che lo contraddistingue dalla massa è il nuovo sensore principale da 108 megapixel: il Samsung ISOCELL Bright HM2. Il dispositivo è inoltre dotato di Super Night Scene 2.0 per migliorare gli scatti e le riprese notturne. Oltre alla fotocamera principale da 108 megapixel, Redmi Note 9 Pro è anche dotato di un obiettivo ultra grandangolare da 8 megapixel, di una lente macro da 2 megapixel e di un obiettivo per scatti con bokeh attivo da 2 megapixel. I quattro obiettivi quindi, possono coprire una varietà di scene di ripresa.

Il Redmi Note 9 5G invece, adotta lo stesso design del Redmi Note 9 Pro ma hanno un foro laterale posizionato nell’angolo in alto a sinistra del display. Tuttavia, ci sono notevoli differenze nell’hardware. Una fra tutte? Il processore MediaTek Dimensity 800U, dotato però di un modem 5G.

Il Redmi Note 9 4G invece, ha le stesse specifiche del POCO M3 che è stato lanciato di recente per il mercato globale. Il dispositivo pesa 198 grammi ed è spesso 9,6 mm. All’interno racchiude un’enorme batteria da 6000 mAh ed è alimentato da un chipset Qualcomm Snapdragon 662. Non manca un fingerprint laterale e la certificazione IP52. È disponibile nelle opzioni:

  • 4 GB + 128 GB;
  • 6 GB + 128 GB;
  • 8 GB + 128 GB;
  • 8 GB + 256 GB.
Fonte:Gizmochina