Rapporti recenti hanno rivelato che la compagnia cinese Xiaomi starebbe realizzando un nuovo telefono di fascia medio-bassa denominato “Mi 10i” Sebbene il prodotto sia un device del tutto nuovo, si ritiene che questo possa essere una versione ribrandizzata del Redmi Note 9 Pro 5G da poco presentato in Cina. Il terminale inoltre, sembra avere il numero di modello M2007J17I ed è appena apparso sulla piattaforma di benchmarking Geekbench: questo dato è utile perché indica che la società starebbe testando le sue prestazioni poco prima del debutto ufficiale dello stesso.

Xiaomi Mi 10i: le sue prestazioni ufficiali

Da Geekbench conosciamo quelli che sono i risultati dei test. Dal numero di modello M2007J17I scopriamo che il nome in codice del telefono è “gauguinpro“. Questo indica che si tratta della versione indiana del Redmi Note 9 Pro 5G. Il device sembra che sia alimentato dal nuovissimo processore di casa Qualcomm per la fascia media, ovvero lo Snapdragon 750G. La sua frequenza di clock di base si attesta su un valore medio di 1,8 GHz.

Lo smartphone sembra che verrà rilasciato con il sistema operativo Android 10, mentre il SoC sarà accoppiato a ben 8 GB di memoria RAM. Nei test single-core e multi-core di Geekbench, il telefono ha ottenuto rispettivamente 652 e 2004 punti. È stato rivelato, nella settimana precedente, che Xiaomi Mi 10i sbarcherà dapprima in India in due varianti differenti (6+128 GB e 8+128 GB). Si prevede che arrivi in commercio in tre colorazioni: sfumato nero, blu, arancione/verde.

Sul fronte delle specifiche tecniche infine, il portatile dovrebbe ospitare un display LCD con risoluzione FullHD+ e dimensione di 6,67 pollici. Il refresh rate è di 120 Hz e anteriormente si troverebbe una selfiecam da 16 Megapixel. Posteriormente invece, ci sarebbe un sistema quad-camera da 108 Mpx abbinato a tre ulteriori lenti (8+2+2). La batteria sarà – con molta probabilità – una cella da 4820 mAh con supporto alla fast charge da 33W. Resta da capire quale sarà la sua commercializzazione e se arriverà mai anche in Europa: staremo a vedere.

Fonte:Gizmochina