Secondo i dati del report 2012 della Gfk Retail and Technology Italia, il mercato italiano della tecnologia di consumo continua nella sua curva discendente e non ha tratto beneficio nemmeno dal periodo natalizio. Unica eccezione sono gli smartphone. I dati prendono in esame il periodo temporale che va dall’inizio di Gennaio alla fine di Novembre dello scorso anno e mostra, nel complesso, una contrazione del 2,1% rispetto al fatturato generato nei primi undici mesi dell'anno precedente.

In calo quasi tutti i settori. Si va, infatti, da un -13% dell’elettronica di consumo al -3% dell’informatica ed al -8% dei grandi elettrodomestici. Il solo settore che ha fatto segnare un deciso incremento dl 20% è quello dei "telefoni intelligenti", gli smartphone, che sono divenuti ormai per gli italiani un prodotto praticamente "irrinunciabile".

“Se non ci fossero gli smartphone a trainare, il dato complessivo sarebbe ancora più negativo: aumenterebbe dal -2,1% al -8% all’incirca, attestandosi così sui valori dello scorso anno, quando il saldo negativo è stato del 7%”, spiega Alessandro Bardi, business director di Gfk Italia.

Le previsioni per il 2013? “Probabilmente nel brevissimo termine i trend rimarranno in linea con quelli appena visti. Anche perché non si vedono fattori ‘esogeni’ a sostenere il settore, come negli anni passati è stato l’upgrade tecnologico degli italiani legato allo ’switch-off’, il passaggio dall’analogico al digitale delle tv. Non è escluso che elementi positivi si vedranno nella seconda parte dell’anno”, conclude Bardi.