Dietro sollecitazioni di Omnitel e Tim, l’Authority
per le Telecomunicazioni ha dato il via libera al nuovo piano di riduzione delle
tariffe di Telecom Italia per le chiamate dai telefoni fissi verso questi due
operatori.

Le nuove tariffe verso i cellulari Tim saranno
operative a partire dal primo agosto, con tagli che vanno dalle 15 lire in meno
al minuto, nella fascia di picco, alle 40 lire in meno al minuto, nella fascia
ordinaria. Sono partite invece ieri le riduzioni verso i cellulari Omnitel.
In questo caso la riduzione riguarderà solo la fascia di picco, che costerà
30 lire in meno al minuto.

Dall’Authority giungono commenti
positivi sull’operazione, primo esempio di effettiva concorrenza. Le nuove regole,
fissate qualche tempo fa dall’Authority stessa, incoraggiano, infatti, i tagli
nelle tariffe, per aumentare la concorrenzialità dell’azienda. Di conseguenza,
i benefici per gli utenti saranno notevoli. Il meccanismo che sta alla base
di questa politica è consequenziale. Difatti, i tagli decisi da Omnitel e Tim,
riguardano la quota fissa che Telecom Italia deve versare nelle casse dei due
operatori per ogni telefonata effettuata dalle proprie linee verso un cellulare.
In pratica, si tratta di un vero e proprio sconto che Omnitel e Tim concedono
a Telecom. Per legge, però, l’entità di questo sconto deve essere totalmente
a vantaggio dei consumatori, che in questo modo beneficeranno dell’abbassamento
dei prezzi.