Sony ha appena depositato un brevetto che riguarda la ricostruzione di immagini di file molto simile al DLSS 2.0 e che, con buona probabilità, vedremo adottato su PlayStation 5.

PlayStation 5: brevetto per competere con il DLSS 2.0

Stando a quanto trapelato in rete, sembra che il colosso nipponico abbia rilasciato un documento che illustra una particolare tecnica di ricostruzione delle immagini che ricorda quella realizzata da NVIDIA con il DLSS 2.0. Certamente non parliamo di una soluzione che vedremo nell’immediato futuro. Questa soluzione potrebbe essere utilizzata nei giochi PlayStation 5 del futuro e la descrizione del brevetto rivela che i futuri titoli utilizzano più immagini e il machine learning per generare nuovi dati.

Alcuni giochi PlayStation esistenti come Horizon Zero Dawn e Death Stranding utilizzano il rendering a scacchiera per presentare un’immagine complessivamente più pulita di quella che si avrebbe con una risoluzione normalmente inferiore al 4K.

Un sistema di ricostruzione più avanzato simile al DLSS 2.0 potrebbe fornire immagini di qualità ancora maggiore. Ora, immaginate che questo potrebbe non significare assolutamente nulla. Ci sono aziende come Sony che registrano brevetti sulla tecnologia che non vedranno mai la luce. Tuttavia, questo documento rappresenta una possibilità per cui vale la pena prestare attenzione.

Per comprendere cosa sia questo DLSS 2.0 di NVIDIA vi invitiamo a guardare il video di Digital Foundry:

PlayStation 5: cosa sappiamo?

PlayStation 5 verrà rilasciata in tempo per le vacanze di Natale 2020. Sappiamo che la console verrà proposta in due versioni e che potrebbe avere un prezzo di vendita, rispettivamente di 399 € per la variante Digital priva di lettore Blu-Ray 4K UHD e una standard completa di supporto ottico 4K a 499 €.

Fra i tanti rumor trapelati è emerso che la PS5 godrà di una personalizzazione estrema anche sullo chassis esterno e al DualSense, il controller ufficiale di nuova generazione. Se volete stupirvi invece, vi invitiamo a guardare l’esperimento di un’azienda francese che rende i prodotti tecnologici lussuosi ricoprendoli di oro 24 carati.

Fonte:Free Patents Online