Continua a crescere il mercato delle suonerie per cellulari, che passa da un giro di affari di circa 45 milioni di Euro nel 2001, agli oltre 70 milioni di Euro dell’anno appena concluso, con un aumento netto del 58%, avvenuto soprattutto negli USA ed in Europa. Appare chiaro, come afferma Mobile Music, azienda che ha svolto lo studio, che con il passare del tempo questo mercato è destinato a crescere ulteriormente a causa delle migliorie addotte all’ascolto di musica sui telefonini ed ai nuovi cellulari con funzionalità polifoniche ed addirittura con supporto WAV ed MP3.

Data l’attuale situazione dell’industria musicale è ovvio che le major discografiche vedano con estremo interesse il mercato mobile, per incrementare guadagni in calo sempre più generalizzato. Nello stesso tempo gli operatori devono aumentare i servizi basati sulla trasmissione dati rispetto ai guadagni forniti dalla voce, per cerca di far salire l’ARPU, il guadagno medio per utente, la loro vera sfida per il nuovo millennio. A fronte di tali interessi, però, vi sono ancora diverse difficoltà di natura tecnica. In particolare la scarsa diffusione di cellulari multimediali, le basse velocità di trasmissione delle attuali reti mobili e la pressoché nulla presenza nei dispositivi mobili odierni di metodi per l’implementazione dei diritti digitali, vero nodo fondamentale della diffusione futura della musica sui cellulari.