Stando a quanto si legge in rete, sembra che Samsung possa consentire di utilizzare le funzionalità di Bixby Voice per sbloccare il futuro Galaxy S21. Se ci pensate, lo sblocco di un determinato telefono è diventato oggi determinante: ci sono dispositivi che si sbloccano con l’impronta ed altri invece, con la mappatura del volto. Il colosso della tecnologia sudcoreano, con il suo nuovo smartphone premium, pare che voglia aggiungere un’altra opzione per la biometria e lo farà sfruttando il potenziale del suo software proprietario Bixby Voice; questo è quanto emerge dall’analisi effettuata dai colleghi di SamMobile.

Samsung Bixby Voice: cosa si potrà fare?

Secondo quanto riferito, la funzione farà parte della nuova skin One UI 3.0 basata su Android 11, che dovrebbe essere lanciata con il nuovo flagship sudcoreano. SamMobile afferma che il software speciale sarà un’esclusiva del Galaxy S21 prima di essere distribuito su più dispositivi del brand. Questo non deve sorprendere, considerando che Samsung in genere presenta nuove versioni della sua One UI basata su Android sui suoi ultimi smartphone di punta. Ricordiamo che la One UI 2.1 ha debuttato con il  Galaxy S20, mentre la One UI 2.5 è stata lanciata con il Galaxy Note20, il tutto nel giro di pochi mesi.

SamMobile specifica che Bixby, diverso tempo fa, offriva la possibilità di sbloccare il proprio dispositivo con features vocali, ma tali funzionalità ora non si trovano:

Ci è stato detto che One UI 3.1 vi consentirà di selezionare lo sblocco vocale Bixby dalle impostazioni di sicurezza della schermata di blocco del telefono, anche se i dettagli esatti di come funzionerà non sono chiari in questo momento.

Ci si domanda ancora se Bixby Voice possa essere realmente una valida alternativa biometrica ad un sensore di impronte digitali o allo sblocco facciale. Gli assistenti vocali sono diventati abili nel riconoscere la voce di un utente, ma non si sa se Bixby Voice possa distinguere una semplice registrazione fatta ad hoc da una frase pronunciata in “real time”.

La biometria nel mercato moderno è abbastanza efficace e non siamo sicuri che le persone stiano necessariamente desiderando un’altra opzione. Certo: ci sono pochi casi in cui le impronte digitali e lo sblocco facciale non sono il massimo. Un esempio? Quando abbiamo il dito bagnato o quando il telefono non riconosce la nostra faccia con la mascherina.

Sebbene l’autenticazione vocale biometrica, come i servizi di riconoscimento facciale basati su software, possa essere proposta per sbloccare il telefono o persino crittografare le app, Samsung probabilmente lo classificherà come un tipo di autenticatore “debole”, quindi non aspettatevi di utilizzarlo per i pagamenti.

Non dovrebbe mancare molto per scoprire cosa ha pianificato Samsung. Si vocifera che la società si stia preparando per un evento Unpacked all’inizio di gennaio, nel quale faremo la conoscenza della futura gamma di Galaxy S21 (e di qualsiasi nuova funzionalità presente nella skin proprietaria One UI). Sfortunatamente, lo stesso evento potrebbe non includere un sequel del Galaxy Z Flip 3, il quale, stando a quanto è trapelato in queste ore, arriverà soltanto nel mese di marzo 2021.

Fonte:SamMobile