Secondo quanto si apprende, sembra che Samsung sia stata citata in giudizio per via di evidenti difetti di progettazione dovuti alla serie di flagship del 2020, la gamma Galaxy S20.

Galaxy S20: i difetti di progettazione sono stati messi al vaglio

Gli smartphone in questione sono il Galaxy S20, Galaxy S20 Ultra e Galaxy S20 FE; stiamo parlando dei i fiori all’occhiello dell’azienda che hanno trovato una bella fetta di clienti in tutto il mondo. Ma non tutti sono stati soddisfatti di questi smartphone; c’è stato anche chi è andato in tribunale per tutelare i propri interessi e diritti, oltre che per ricevere un risarcimento del danno.

È stato riferito che un certo numero di utenti si sono uniti e hanno intentato una causa legale collettiva, sostenendo che il vetro che copre la fotocamera principale dei terminali della serie S20 si rompa senza motivo. La causa afferma che Samsung non vuole adempiere ai propri obblighi di garanzia, ha commesso “frodi e violato una serie di normative sulla protezione dei consumatori“.

I querelanti affermano che l’azienda vende smartphone difettosi e si trovano di fronte al fatto che il vetro della fotocamera principale è pieno di crepe e questo accade anche con la più attenta manipolazione dei dispositivi. La comparsa di crepe non era dovuta al contatto con oggetti solidi. In altre parole, i gadget con il vetro danneggiato sulla fotocamera non sono mai caduti, non sono stati urtati e non sono stati esposti ad alcuna influenza esterna.

Sfortunatamente, Samsung si è rifiutata di sostituire i Galaxy S20, Galaxy S20 Ultra e Galaxy S20 FE difettosi in garanzia. Di conseguenza, gli utenti hanno dovuto pagare l’impressionante cifra di 400 dollari per riportare i device all’aspetto originale. Ma qual è stata la loro delusione quando, anche dopo la sostituzione, il vetro era di nuovo pieno di crepe? Tutto ciò costringe i querelanti a sostenere che Samsung abbia rilasciato sul mercato smartphone con difetti di progettazione e non può ignorare i problemi esistenti.

Samsung ha introdotto lo smartphone Galaxy S20 FE nel settembre 2020 ed è stato disponibile in tutto il mondo in due versioni: una con supporto per la rete LTE e una con il 5G.

Nel primo caso, l’azienda ha utilizzato un chip proprietario Exynos 990 e nel secondo il chip Qualcomm Snapdragon 865. Secondo le ultime indiscrezioni, l’azienda interromperà il rilascio della versione Exynos dello smartphone.

La ragione di ciò erano le recensioni negative degli utenti che si lamentavano della breve durata della batteria della variante Galaxy S20 FE su Exynos e delle prestazioni inferiori. Secondo Ice Universe, insider famoso per aver pubblicato informazioni accurate sui prodotti Samsung, al momento il colosso tecnologico sudcoreano sta lavorando alle versioni 4G del Galaxy S20 FE che utilizzerà il chip Snapdragon 865. Differirà dalla versione 5G solo per la mancanza del modem 5G.

Fonte:Android Authority