Una piccola significativa novità dell’Amazon Prime Day 2019 sta nel fatto che diventa occasione valida anche per store al di fuori del marketplace Amazon in sé. Con questa edizione, infatti, entra in gioco anche Amazon Pay e si trasforma in una sorta di appendice esterna che lo store mette a disposizione (tramite sconti e offerte) anche su marketplace paralleli.

Yamamay, Carpisa, OVS e altri ancora

Il funzionamento è semplice: ogni qualvolta venga effettuato un acquisto su uno dei siti in partnership, ed il pagamento avvenga tramite Amazon Pay, automaticamente avviene una sorta di “cashback” sotto forma di credito sullo store Amazon. L’intero mese di luglio (dunque non solo il 15 e 16 luglio, i giorni specifici entro cui sarà concentrato il Prime Day 2019) è compreso all’interno del pacchetto di offerta e questi sono gli store abilitati: OVS (20%), Yamamay (15%), Manebì (10%), Carpisa (15%), Pollini (10%), Corriere della Sera (30%) e Il Messaggero (25%).

Effettuando un acquisto pari a 100 euro sul sito OVS, ad esempio, si otterrà un credito da 20 euro sul proprio account Amazon. L’unico requisito richiesto è che il pagamento avvenga tramite Amazon Pay, strumento che diventa pertanto punto di contatto sul quale costruire il cashback, entro il 31 luglio. L’offerta va attivata sull’apposita pagina, ove è possibile inoltre conoscere tutti i dettagli del programma.

Amazon Pay semplifica la procedura di acquisto di prodotti e servizi per centinaia di milioni di clienti in tutto il mondo, che possono utilizzare le informazioni già memorizzate nel loro account Amazon. Per effettuare un pagamento puoi utilizzare uno dei metodi disponibili nel tuo account Amazon.

L’offerta è disponibile per tutti gli utenti Amazon Prime, i quali potranno così estendere anche ad altri marketplace il vantaggio di essere abbonati alla piattaforma Amazon: nuovo ed ulteriore valore riversato sull’abbonamento, tirando in ballo brand che finanzieranno di tasca propria questa nuova alleanza user-oriented.