Se con la liberalizzazione delle tariffe urbane
è iniziata tra i gestori telefonici la corsa ad offrire la tariffa più
conveniente, GratisTel, il servizio che consente di telefonare gratuitamente
con costi completamente sostenuti dalla pubblicità fa il suo primo bilancio.

Ad un mese esatto dalla partenza del servizio a
Milano e a pochi giorni dall’inizio della raccolta delle sottoscrizioni a Roma,
le adesioni a GratisTel sono arrivate a quota 67 mila, il 70% delle quali giunte
tramite Internet.

I milanesi che hanno iniziato ad usare GratisTel
lo hanno fatto massicciamente. Il totale dei minuti di conversazione sono stati
oltre 6 milioni, per una media di circa 90 minuti a testa in un solo mese.

Interessante il fatto che il 60% delle telefonate
effettuate digitando prima del numero l’800.600.600 di GratisTel sono urbane
e solo il restante 40% interurbane. Il risparmio totale è stato calcolato
in circa 1.225 milioni di lire.

Per quanto riguarda la tipologia dei sottoscrittori
vincono gli uomini, che sono quasi il 63%, contro il 37% di donne, quasi a sfatare
il mito che l’economia domestica sia prerogativa del gentil sesso.

L’età media del cosiddetto ‘risparmiatore
telefonico’ è decisamente bassa (il 52% è sotto i 44 anni, il
31% sotto i 34 anni) mentre fra le occupazioni gli impiegati risultano essere
i più attenti ai costi della bolletta (29%), seguiti dagli studenti (19%),
dai liberi professionisti (11%) e dai pensionati (10%). Solo al quinto posto,
infine, le casalinghe con l’ 8%.