OPPO Find X3 Pro ha uno schermo con un miliardo di colori: ma che significa? Tutto e niente, se non si riesce a comprenderne bene il potenziale. Non solo questa caratteristiche permette di godere di immagini spettacolari, come rimarcato all'interno della nostra recensione, ma ce molto di più. Infatti, il pannello è fra quelli che meglio è in grado di adattarsi alle capacità visive degli utenti, che non sono tutte uguali e spesso sono influenzate da deficit visive. Cerchiamo di fare chiarezza.

OPPO Find X3 Pro: uno schermo perfetto per la vista di tutti

Il modo in cui i colori vengono visti e percepiti da ogni utente non è certamente universalmente uguale. Esiste infatti un disturbo, che all'origine del daltonismo, denominato Colour Vision Deficiency (CVD): in altre parole, si tratta del diverso modo di percepire un colore, che risulta proprio alterato da chi soffre di questo problema.

Una condizione che, naturalmente, si manifesta non solo guardando oggetti reali, ma anche attraverso lo schermo di uno smartphone. Viene spontaneo pensare che, in questo senso, la tecnologia è in dovere di trovare soluzioni che possano rispondere alle esigenze del più ampio numero di utenti possibile.

Ci ha provato, con successo, OPPO. Il display del suo Find X3 Pro è un OLED in grado di adattarsi con successo alle diverse capacità visive di ogni singolo utente. Un risultato importante, ottenuto mettendo a punto lo schermo con i professori Yaguchi e luo Ming, esperti in scienza del colore dell'università Cinese Zhejiang University.

Da questo approfondimento, è emerso che – in via generale – è possibile dividere gli utenti – e il loro modo di vedere i colori – in tre tipologie: persone con deficit di visione del colore (68%) e daltoniche, persone con una parziale visione dei colori (16%) e soggetti che hanno una completa visione dei colori (16%).

Nello specifico, i problemi di deficit di visione e percezione del colore sono di tre tipi: la Deuteranomalia (verde-rosso), la Protanomalia (rosso-verde) e Tritanomalia (blu-giallo).

Da questo presupposto, si è partiti per sviluppare degli algoritmi che permettessero allo schermo di OPPO Find X3 Pro di riuscire a compensare queste tre problematiche. Non solo, si è naturalmente tenuto conto della luce ambientale, che – ovviamente – influenza profondamente il modo in ci vediamo i colori. Da qui sono nate due funzioni, che permettono di vedere al meglio i colori sullo schermo del flagship:

  • Nature Tone Display che regola automaticamente la temperatura del colore in base alla luce ambientale, in modo tale che l’algoritmo di miglioramento della visione dei colori funzioni perfettamente sia che ci si trovi in un ambiente con una luce soffusa sia in uno più luminoso;
  • Colour Vision Enhancement: una feature recente, con la quale si migliora ulteriormente l’algoritmo di compensazione del colore; infatti, si può eseguire un test di percezione del colore direttamente dal display, regolando la compensazione e offrendo un’esperienza visiva personalizzata e su misura per ogni utente. I risultati sono sbalorditivi: è possibile ottenere fno a 765 profili di visualizzazione, con l’obiettivo di garante un’esperienza che ben si adatti a tutte le persone.

Insomma, non solo perché c'è anche un microscopio: OPPO Find X3 Pro è uno dei migliori top di gamma del momento perché la differenza sta nei dettagli che non vedi, perché sono parte integrante dell'eccezionale esperienza utente che un device è in grado di offrire. Ti ricordiamo che lo smartphone è spesso in offerta su Amazon: non ti resta che verificare il prezzo migliore del momento.

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