Il CDA di Tim ha accolto le dimissioni
dell’ormai ex presidente Enrico Bondi ed ha nominato al suo posto l’ex vice
presidente Carlo Orazio Buora. Il CDA ha poi approvato il nuovo bilancio dove
si confermano i buoni risultati conseguiti da Tim. I ricavi sono cresciuti del
5.2% rispetto al primo semestre del 2001 ed ammontano a 5.185 milioni di Euro.
Lo stesso margine operativo è cresciuto del 4.7% rispetto allo stesso periodo
del 2001 e tocca i 2.488 milioni di Euro. L’utile consolidato della sola Tim
in Italia è pari a 1.295 milioni di Euro ed ha fatto registrare un incremento
di quasi l’80% rispetto al precedente anno. A tale risultato hanno contribuito
per 647 milioni di euro le plusvalenze straordinarie derivanti dalla cessione
delle quote di minoranza negli operatori Bouygues Télécom e Mobilkom Austria.
Al 30 giugno 2002 il numero delle linee mobili del Gruppo Tim era pari a circa
36,4 milioni (escluse le linee mobili di Bouygues Télécom, del gruppo Mobilkom
Austria ed Amena), segnando un incremento del 15,2% rispetto al dato omogeneo
al 30 giugno 2001 (31,6 milioni).