Nintendo potrebbe sfruttare il sistema operativo Android come piattaforma per la sua prossima console casalinga, al momento nota come NX. Di questa console non sapremo nulla di ufficiale fino al 2016 e l’azienda ha negato che se ne parlerà al grande evento E3 2015 di Los Angeles, ma la testata giapponese Nikkei ha riportato alcune indiscrezioni riguardanti la prossima console. Secondo i ben informati, la casa di Kyoto starebbe pensando ad Android come candidato per NX al fine di creare un ponte per gli sviluppatori tra smartphone e la sua console. Un portavoce di Nintendo si è affrettato a smentire la faccenda, ma si tratta comunque di una prospettiva suggestiva.

Il CEO di Nintendo Satoru Iwata
Il CEO di Nintendo Satoru Iwata

Ovviamente non stiamo parlando del classico Android di Google né di quello di Amazon. Gran parte di Android, ossia il progetto AOSP (Android Open Source Project), è libero e gratuito e qualsiasi persona o azienda può utilizzarlo per modificarlo e adattarlo ai propri scopi commerciali. In questo senso Android sarebbe per Nintendo solamente la base attorno a cui costruire la sua prossima console. Una strategia che avrebbe senso considerato che Nintendo ha annunciato qualche mese fa che svilupperà videogiochi per smartphone e tablet insieme alla giapponese DeNA, il cui primo risultato sarà pubblicato entro l’autunno e saranno cinque entro marzo 2017.

In questo modo la società potrebbe mettere in piedi una piattaforma con cui gli sviluppatori abbiano già familiarità a livello di produzione di codice, e potrebbero riciclarne una buona parte per coprire un altro marketplace. Inoltre, l’amministratore delegato Satoru Iwata aveva fatto sapere che per la nuova console intendeva integrare un servizio che facesse confluire l’esperienza mobile con quella videoludica tradizionale.

È possibile che Android sia la piattaforma ideale per questo obiettivo, considerato quanto il suo nome sia popolare e diffuso nel segmento mobile. In ogni caso stiamo discutendo di indiscrezioni, che potrebbero anche non essere aderenti alla realtà. Nikkei tuttavia ha già anticipato con successo, in passato, le strategie di Nintendo, motivo per cui può essere considerata una fonte affidabile: la solerzia con cui il portavoce dell’azienda si è precipitato a smentire l'indiscrezione potrebbe costituire al contempo la conferma della fondatezza del rumors o liquidarlo definitivamente. Qualcosa di più, nonostante tutto, si potrebbe scoprire al prossimo E3 di Los Angeles a cui ormai mancano poche settimane.

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