In occasione di un’intervista rilasciata
alla BBC, Nicholas Negroponte, guru dei nuovi media e direttore del Media Lab
del MIT, ha detto la sua su diversi aspetti del presente e del futuro della
comunicazione.

Negroponte è intervenuto su diversi
argomenti. Inizialmente il suo interesse si è concentrato sulla banda larga:
‘La banda larga è stata fraintesa. La gente lo vede come un mezzo per guardare
la TV su Internet. Sarà possibile anche fare quello, lo streaming video è senz’altro
un servizio importante, ma la vera caratteristica della banda larga è il diverso
modo di rapportarsi con il Web e, di conseguenza, con il mondo virtuale. Un
ritmo differente, una fruizione differente, un modo differente di vivere il
Web’.

Dopo la banda larga Negroponte
parla del 3G e per le aziende del settore sono dolori: ‘Fare delle aste selvagge
come quelle di Regno Unito e Germania è stato un grosso errore. Si è voluto
copiare il modello USA, senza vedere che questo modello era fallimentare. Quello
che i consumatori cercano è un sistema perfettamente matematico. Se io ho zero
e mi offrono una velocità su reti mobili di 9.6 kbps, come l’attuale GSM, sono
contentissimo. Se dopo mi vengono offerti 28.8 kbps, allora li accetto e ne
sono ancora felice. Se, infine, mi offrono tra 56 e 100 kbps, allora cambierò
sistema di nuovo. Da questo punto in avanti, però, per farmi cambiare sistema,
dovranno offrirmi velocità nettamente superio