Roberto Rossi, AD di Motorola Italia

A margine della presentazione della nuova gamma di cellulari per il mercato italiano, Roberto Rossi, Amministratore Delegato di Motorola Italia, ha esternato le proprie considerazioni sul prossimo futuro della casa americana, in particolare per ciò che concerne il mercato italiano. Secondo Rossi da troppo tempo si afferma che il mercato della telefonia mobile è in crisi, ma in realtà le vendite sono sempre alte e soprattutto nei paesi come l’Italia queste rappresentano ancora una grande fetta di mercato.

Certamente vi sono state diverse novità in questi ultimi mesi. La prima di pregio è la crescita degli introiti dei servizi dati da parte degli operatori mobili. Altra novità è il blocco della discesa del prezzo medio dei cellulari, in picchiata libera per molti mesi, ma finalmente giunto ad un equilibrio in questi ultimi tempi. Tutti questi segnali sono sintomo di un mercato in salute e di una crescente domanda di servizi multimediali che attendeva di essere soddisfatta. Il mercato della telefonia mobile, d’altro canto, è uno dei pochi che è riuscito ad innovare nel breve periodo e i nuovi cellulari di Motorola primeggiano in questo, a parere di Rossi. ‘La prima innovazione di Motorola nella nuova gamma 2003-2004 è l’introduzione del supporto alla quarta banda GSM nel V600 e nel V525 – afferma l’AD italiano di Motorola – Pur trattandosi di una novità di nicchia, si inserisce nell’ottica di segmentazione che stiamo attuando, sulla scia di altre aziende del settore. Per questo i telefoni destinato ad un segmento di persone che viaggio spesso saranno dotati di supporto globale per tutte le frequenze del GSM’.

Grande novità è anche la nuova gamma UMTS di Motorola, con l’A920, terminale non destinato al mercato nostrano, e con l’A835, telefono che verrà venduto in esclusiva da 3 e che sarà ricchissimo di funzionalità avanzate. Tra queste funzioni vi sarà anche il Bluetooth e proprio la tecnologia di trasmissione a corto raggio senza fili era stata finora poco sviluppata da Motorola, che la reputava poco matura. Adesso, invece, il Bluetooth verrà inserito in tutti i modelli di fascia medio-alta della futura produzione Motorola, vista anche la nuova legislazione del Codice della Strada che abilita l’uso dell’auricolare alla guida, il che favorirà le vendite di questi accessori ed in particolare di quelli wireless.

Motorola ha deciso delle priorità nello sviluppo di questi nuovi prodotti, puntando decisamente su novità di impatto, come i display interni e le funzionalità multimediali. Per ciò che concerne altre caratteristiche più prettamente estetiche, come ad esempio eventuali display esterni a colori o antenna integrata sicuramente la casa americana si sta muovendo in questo campo, ma per ora la priorità è stata data ad altre caratteristiche, ritenute più importanti e maggiormente attese dai consumatori italiani. ‘Con l’arrivo della nuova gamma difficilmente saranno ripetute iniziative come quella appena finita sulla rottamazione – ha affermato Rossi – che ha voluto specialmente premiare i vecchi clienti Motorola, ovvero coloro i quali avevano dato fiducia alla nostra azienda anche negli anni passati’.


La nuova serie “V” di Motorola

Rossi si è soffermato anche sui più acerrimi rivali attuali di Motorola, ovvero i sud coreani di Samsung, che hanno ripreso dalla casa statunitense le linee estetiche a conchiglia e vi hanno basato il loro recente successo. ‘Con la nuova gamma della serie V Motorola tenta di riprendere possesso del design che l’ha resa famosa nel Mondo, con l’oramai mitico StarTac. Samsung è ovviamente un concorrente importante per Motorola e probabilmente ci ha anche spinto al rinnovamento completo dei nostri prodotti, grazie ad una rinnovata concorrenza in un settore di mercato intoccato dagli altri produttori. Per questo motivo – continua Rossi – sarà un interessante confronto quello tra Motorola e Samsung, soprattutto viste le rispettive ultime novità, senza dimenticare, ovviamente, il terzo incomodo LG Electronic’.

Motorola non intende, poi, immettersi nella falsa gara sul rimpicciolimento ulteriore dei cellulari. ‘La rincorsa dei telefoni minuscoli – secondo Rossi – è oramai morta definitivamente. Il troppo piccolo non si consocia alle nuove funzioni avanzate. Tastiere e display minuscoli – dichiara il numero uno italiano di Motorola – non permettono una corretta fruizione dei nuovi servizi a valore aggiunto, il che va certamente a scapito dei consumatori. L’importante è trovare un giusto compromesso tra dimensioni e funzionalità, compromesso raggiunto – continua Rossi – nella nuova serie V e presto anche nei futuri terminali UMTS’.


Il cellulare Linux – Motorola A760

Per ciò che riguarda i vari sistemi operativi utilizzati, Motorola ritiene questa voce secondaria rispetto a ciò che sarà basilare in tutti i futuri modelli della azienda americana, ovvero il Java. Intorno al Java, infatti, Motorola utilizzerà tutti i sistemi operativi possibili, passando da quelli proprietari e più semplici, fino ai vari Symbian OS, Windows Mobile e Linux. La scelta sarà effettuata in base al tipo di pubblico al quale si rivolgerà quel dato terminale ed alla richiesta del momento.

Parlando invecede della qualità delle foto camere integrate, Rossi ritiene che: ‘Con la diffusione della risoluzione VGA 640 x 480 la qualità è già più che accettabile per un telefonino e le foto iniziano a diventare gradevoli anche da visualizzare sugli schermi di un PC o addirittura da stampare. È chiaro, però – continua Rossi – che non ci fermeremo qui e nel corso del 2004 presenteremo i primi modelli con una risoluzione paragonabile a quella delle attuali foto camere digitali di fascia bassa, con oltre un milione di pixels e sarà interessante vedere i fenomeni che si produrranno in base a queste novità – conclude l’Amministratore Delegato di Motorola Italia – anche se difficilmente i camera phone potranno fare una reale concorrenza alle foto camere digitali’.

Motorola è anche in ottimo stato di sviluppo per ciò che concerne l’EDGE, tecnologia che potrebbe rivelarsi di basilare importanza nello sviluppo futuro del mercato della comunicazione mobile in Europa. Appena gli operatori europei saranno pronti a lanciare i primi servizi EDGE, anche Motorola sarà pronta con i propri terminali di questo tipo.