Nuove indiscrezioni giungono dal mondo Motorola. L’azienda cino-statunitense (ormai proprietà di Lenovo) starebbe lavorando su tre nuovi modelli di smartphone. Niente di ufficiale, però: l’informazione non arriva dall’ufficio stampa della compagnia, ma è stata pubblicata dall’utente AndroidLeaks su Reddit.

I tre apparecchi, che portano i nomi in codice XT1578, XT1585 e XT192A, avrebbero in comune la risoluzione dello schermo: QHD, ossia 2560×1440 pixel. Le dimensioni dei rispettivi pannelli display però non è nota, così come non si conosce il nome commerciale che sarà scelto per ciascuno di loro al momento del lancio. Per ora si sa che i tre device saranno venduti tutti da Verizon negli USA, dunque il loro nome dovrebbe contenere la parola “Droid”. Uno di questi potrebbe anche rivelarsi la nuova versione del Droid Turbo.

Motorola Moto X
Motorola Moto X (versione 2014)

Considerata l’alta risoluzione del display, non si tratterà di certo di nuove versioni del Moto G o Moto E. Probabilmente uno di questi smartphone sarà l’edizione 2015 del Moto X, cioè la terza generazione di questa famiglia di device. Recentemente se ne è parlato perché in Rete sono sbucate le prime indiscrezioni in merito, ma dai soli nomi in codice di questi apparecchi non è possibile fare grosse deduzioni.

La gola profonda che ha riportato le informazioni sui nuovi Motorola ha anche fatto sapere che i tre device supporterebbero anche il Bluetooth in versione LE, monterebbero di default l’ultima versione disponibile di Android Lollipop, ossia la 5.1.1, e che in questi giorni sarebbero in fase di test nella zona di Chigago – cosa alquanto probabile, visto che il quartier generale americano della società si trova proprio in questa città.

Purtroppo le informazioni emerse su Reddit non sono ufficiali, e nemmeno facilmente verificabili. Difficile stabilire la loro attendibilità: tuttavia pare che uno dei tre apparecchi, lo XT1578, sia recentemente emerso nel database del benchmark HTML5Test. Questo significa che, come in tutte le leggende, potrebbe esserci un fondo di verità per questa storia.