Motorola Denver è un imminente smartphone dotato di stilo capacitiva e di processore Qualcomm Snapdragon 480 con modem 5G per la connettività alle reti di quinta generazione. Se ricordate, all’inizio di gennaio, il popolare leaker Steve Hemmerstoffer (alias @OnLeaks) ha condiviso i rendering 3D CAD di uno smartphone del colosso della casa alata denominato “Moto G Stylus 2021”.

Motorola Denver: cosa sappiamo?

Solo pochi giorni dopo, la società ha lanciato ufficialmente un telefono con il suddetto nome ma è risultato essere completamente differente da quello mostrato nei rendering pubblicati da @OnLeaks. Ora, un paio di mesi dopo, sono emerse ulteriori informazioni su questo inedito terminale.

I nuovi dettagli su questo smartphone Motorola dotato di stilo provengono dal portale di TechnikNews. Secondo la pubblicazione, il prodotto ha il nome in codice “Denver“. Sfortunatamente, non siamo ancora a conoscenza del nome commerciale del dispositivo.

Ad ogni modo, secondo le fonti della testata estera, il dispositivo sarà alimentato da un processore Qualcomm Snapdragon 480 abilitato per il 5G, lo stesso che si trova all’interno del Moto G50 recentemente presentato. Inoltre, verrà fornito con 4 GB di RAM ma sarà disponibile nelle varianti di archiviazione da 64 GB e 128 GB.

Non di meno, sarà dotato di una configurazione composta da quattro telecamere sul retro. Questa configurazione includerà un sensore principale Samsung S5KGM1ST da 48 MP, una lente Samsung S5K4H7 da 8 Mpx con un obiettivo ultra grandangolare, un’ottica da 5 MP con un macro e un sensore di profondità OmniVision OV02B1B da 2 MP. Anteriormente, il gadget avrà un sensore OmniVision OV16A1Q da 16 MP per selfie e videochiamate.

Non ci sono informazioni concrete sul display dello smartphone ma potrebbe sfoggiare un pannello FHD + come i precedenti dispositivi Moto G Stylus. Infine, il Motorola Denver sarà dotato di un jack per cuffie da 3,5 mm e sarà disponibile in due colori (rosso, grigio).

Al momento, non è noto quando l’azienda lancerà questo telefono, ma possiamo aspettarci di saperne di più nelle prossime settimane.

Fonte:Techniknews