Esattamente ciò che si temeva: le “scelte difficili” anticipate dall’amministratore delegato Satya Nadella nelle scorse settimane includeranno anche un nuovo giro di licenziamenti. Inizialmente solo un’indiscrezione riportata dai giornali esteri, la società ha confermato ufficialmente tale manovra: licenzierà 7.800 dipendenti e cambierà il focus del suo segmento mobile. Meno smartphone ma più mirati ad arricchiare l'ecosistema Windows.

Satya Nadella e Stephen Elop
Satya Nadella e Stephen Elop

Nadella nei giorni scorsi ha diramato un’e-mail ai dipendenti in cui scriveva che la società avrebbe dovuto “fare scelte difficili nelle aree in cui le cose non stanno funzionando e risolvere problemi difficili”. Una delle soluzioni prese per migliorare e ottimizzare il bilancio, che nel 2015 sarà influenzato negativamente dal write-off dell’acquisizione della divisione smartphone di Nokia, è proprio quella di tagli al personale, oltre ai 18.000 licenziamenti annunciati nei mesi scorsi.

Una scelta difficile ma necessaria. Con lo stesso fine, Microsoft ha recentemente venduto ad AOL la sua divisione marketing online. Cambiamenti societari che hanno coinvolto anche l’ex-CEO di Nokia Stephen Elop. Costui ha lasciato Microsoft in un riassestamento dei vertici, che ha portato fuori dall’azienda anche Jo Arlow. La divisione hardware è stata unificata a quella sistemi operativi ed è guidata da Terry Myerson, vice presidente operativo della società, che risponde a Nadella in persona.

Lumia 640XL
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"Dobbiamo concentrare i nostri sforzi sul reinventarci nel breve termine" ha scritto Nadella nell'ultima comunicazione ai dipendenti. "Ci stiamo muovendo da una strategia per far crescere un business mobile indipendente a una strategia per far crescere e per creare un ecosistema Windows florido che includa la nostra famiglia di dispositivi first-party".

Sul lungo termine, invece, insieme a Windows 10 Mobile, Microsoft mira a "creare nuove categorie e generare nuove opportunità. Ci reinventeremo concentrandoci sulla creazione di esperienze in movimento attraverso l'intera linea di dispositivi, smartphone inclusi".