Il 2019 verrà ricordato come l’anno dello smartphone pieghevole: anche LG si unisce a Samsung, OPPO e Huawei nella schiera di produttori intenzionati a portare sul mercato dispositivi caratterizzati da questo form factor inedito. Una nuova tipologia di 2-in-1, che alle funzionalità di un telefono tradizionale aggiunge la versatilità dello schermo più ampio tipico del segmento tablet.

LG e lo smartphone pieghevole

Il gruppo sudcoreano ha depositato nei giorni scorsi la richiesta per la registrazione di alcuni marchi presso l’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale), facendo riferimento alla Class 9, la categoria di prodotti che tra le altre cose include gli smartphone. I nomi riportati nel documento lasciano poco spazio a interpretazioni: Flex, Foldi e Duplex. Non è in ogni caso da escludere la possibilità che l’azienda abbia scelto di tutelarsi così da poter eventualmente in futuro rivendicare la paternità del brand. In altre parole, non è detto che assisteremo al debutto sul mercato di device chiamati in questo modo.

LG Flex, Foldi o Duplex

Il primo dei termini, Flex, è in realtà già stato impiegato per un paio di modelli lanciati negli anni scorsi, entrambi caratterizzati dalla presenza di quello che al tempo veniva definito un “display curvo e flessibile”: LG G Flex e LG G Flex 2.

Foldi potrebbe essere invece il nome giusto per un dispositivo dotato dello schermo descritto da un brevetto depositato da LG all’inizio dell’anno. L’immagine allegata di seguito, estratta dal documento, mostra un concept con addirittura tre display, in grado di assumere diverse configurazioni a seconda delle specifiche necessità. Stesso discorso per Duplex.

Il brevetto di LG per uno smartphone pieghevole

Rimane da capire quale sarà il primo produttore a debuttare sul mercato con uno smartphone di questo tipo. Dalla sua LG può vantare una lunga esperienza nella realizzazione dei display e questo fattore potrebbe rivelarsi di enorme importanza per spedire sugli scaffali fin da subito un prodotto di qualità capace di rivelarsi qualcosa di più di un semplice esercizio di stile, in grado di offrire un reale beneficio all’utente in termini di design e funzionalità. Ne sapremo certamente di più entro pochi mesi, con tutta probabilità già al Mobile World Congress di febbraio in scena a Barcellona.

Fonte: Engadget