Le 5 app Samsung che molti utenti preferiscono a quelle Google

Samsung Notes, Secure Folder e altre app Galaxy offrono funzioni avanzate che spesso superano le alternative Google.
Le 5 app Samsung che molti utenti preferiscono a quelle Google

Per anni le applicazioni preinstallate sugli smartphone Samsung sono state considerate semplice “bloatware” (ed effettivamente alcune app consigliamo di disinstallarle): duplicati poco utili delle app sviluppate da Google. Oggi però la situazione è cambiata radicalmente. Alcune delle app integrate nella One UI stanno convincendo sempre più utenti Android grazie a funzioni avanzate, maggiore integrazione con il sistema e strumenti che spesso mancano perfino nelle alternative Google.

Dalla produttività alla privacy, passando per gestione file e automazioni, Samsung ha costruito negli anni un ecosistema software sempre più maturo. E in alcuni casi le sue applicazioni vengono ormai considerate superiori alle controparti Android “stock”.

Samsung Files è molto più di un semplice file manager

Samsung My Files è uno degli esempi più evidenti del lavoro svolto da Samsung sul fronte software. A prima vista può sembrare un normale file manager, ma rispetto a Files by Google offre strumenti decisamente più avanzati. Oltre alla gestione di memoria interna, microSD e servizi cloud come Google Drive e Microsoft OneDrive, supporta anche server FTP, SFTP e unità di rete SMB.

Per molti utenti che lavorano tra PC, NAS e smartphone, questa funzione elimina la necessità di installare app di terze parti.

Un altro vantaggio importante è l’integrazione diretta con Samsung Secure Folder, che consente di spostare rapidamente file sensibili all’interno di uno spazio protetto.

Samsung Notes è diventata una vera piattaforma di produttività

Tra tutte le app Galaxy, Samsung Notes è probabilmente quella che ha avuto l’evoluzione più evidente. Mentre Google Keep continua a mantenere un approccio molto essenziale, Samsung Notes offre un’esperienza sempre più vicina a software professionali come Microsoft OneNote o Evernote.

L’app supporta scrittura manuale, PDF annotabili, evidenziatori, gestione avanzata del testo, checklist, cover personalizzate e protezione delle note tramite password.

Sui dispositivi Galaxy Ultra e Note, la presenza della S Pen cambia completamente l’esperienza. È possibile scrivere appunti direttamente dalla schermata di blocco, convertire la scrittura a mano in testo digitale e modificare documenti PDF con precisione quasi da tablet professionale.

Samsung ha inoltre rafforzato l’integrazione con l’ecosistema Microsoft: le note possono essere sincronizzate con OneNote e consultate anche tramite Outlook sul web.

Samsung Reminders rende Google Tasks troppo limitato

Anche Samsung Reminder sta conquistando molti utenti Galaxy grazie a funzioni che mancano ancora in Google Tasks.

Una delle caratteristiche più apprezzate è il supporto al linguaggio naturale. Basta digitare una frase come “Palestra venerdì alle 18” per creare automaticamente un promemoria completo di orario e data.

L’app supporta inoltre promemoria geolocalizzati, categorie avanzate e sincronizzazione con Microsoft To Do. Con gli ultimi aggiornamenti della One UI, Samsung ha anche rinnovato completamente l’interfaccia dell’app, puntando su elementi più grandi e accessibili.

Secure Folder resta una delle funzioni più forti dell’ecosistema Galaxy

Quando si parla di privacy su Android, Samsung Secure Folder continua a rappresentare uno dei punti di forza più importanti dell’ecosistema Galaxy.

Basata sulla piattaforma Knox, la funzione crea un ambiente separato e protetto dove archiviare file, foto, documenti e applicazioni sensibili. Include anche versioni indipendenti di app come Galleria, Fotocamera e browser web. Molti utenti utilizzano Secure Folder per isolare app bancarie, contenuti personali o documenti di lavoro.

Google ha introdotto funzioni simili con Locked Folder e Private Space in Android 15, ma secondo diversi osservatori il sistema Samsung resta ancora più avanzato in termini di personalizzazione e controllo.

Modes and Routines è una delle funzioni più sottovalutate di Samsung

Tra le applicazioni più apprezzate dagli utenti avanzati Galaxy c’è anche Samsung Modes and Routines, spesso considerata una delle migliori alternative Android alle automazioni presenti sugli iPhone.

L’app permette di creare routine automatiche basate su posizione, orario, batteria, connessione Bluetooth o utilizzo delle applicazioni. Ad esempio, è possibile attivare automaticamente la modalità silenziosa quando si arriva in ufficio oppure disattivare il Wi-Fi e abbassare la luminosità durante la notte.

Samsung ha integrato profondamente Modes and Routines nella One UI, consentendo automazioni che spesso richiedono app esterne su altri smartphone Android.

Per molti utenti Galaxy questa funzione rappresenta uno dei motivi principali per restare nell’ecosistema Samsung, soprattutto perché rende l’esperienza quotidiana molto più personalizzabile senza necessità di competenze tecniche avanzate.

Le app Samsung non sono più semplici alternative a Google

Negli ultimi anni Samsung ha smesso di limitarsi a replicare le app Google, costruendo invece un ecosistema software sempre più autonomo e riconoscibile.

L’integrazione con One UI, le collaborazioni con Microsoft e funzioni avanzate legate a produttività, privacy e automazioni stanno trasformando diverse app Galaxy in strumenti distintivi dell’esperienza Samsung. Ed è proprio questo il cambiamento più interessante: molte applicazioni che un tempo venivano disinstallate appena acceso lo smartphone oggi stanno diventando uno dei motivi principali per scegliere un dispositivo Galaxy.

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