Smartphone Samsung: 5 app da disinstallare subito dal proprio telefono

Le 5 app Samsung che molti utenti eliminano subito dai Galaxy: spazio occupato, doppioni e bloatware da rimuovere.

Samsung continua a dominare il mercato Android con dispositivi premium come la serie Galaxy S26, ma c’è un problema che molti utenti conoscono bene: il bloatware. Tra applicazioni duplicate, servizi poco utilizzati e software preinstallati, diversi gigabyte di spazio vengono occupati già al primo avvio del telefono. Per questo motivo, molti utenti esperti eliminano immediatamente alcune app considerate superflue.

Negli ultimi anni Samsung ha ridotto leggermente il numero di applicazioni ridondanti, avvicinandosi sempre di più all’ecosistema Google. Tuttavia, sui nuovi Galaxy restano ancora numerosi servizi proprietari che non tutti trovano utili. Ecco le cinque applicazioni che molti utenti scelgono di disinstallare o disattivare appena acquistano uno smartphone Galaxy.

Samsung TV Plus: streaming gratuito, ma poco convincente

Tra le prime app che finiscono nel cestino c’è spesso Samsung TV Plus, la piattaforma gratuita di streaming supportata dalla pubblicità. Il servizio offre film, programmi TV e canali live senza bisogno di abbonamenti o login, ma il catalogo viene giudicato da molti poco interessante.

L’app è già presente anche sulle smart TV Samsung e viene installata automaticamente sugli smartphone Galaxy. Il problema è che il contenuto disponibile risulta facilmente reperibile anche su altre piattaforme gratuite o servizi streaming più completi.

Inoltre, la presenza costante di pubblicità rende l’esperienza meno piacevole rispetto ad alternative come YouTube, Pluto TV o le classiche piattaforme on demand.

Samsung Internet: un browser che fatica contro Chrome

Un’altra applicazione frequentemente rimossa è Samsung Internet Browser. Nonostante sia un browser veloce e personalizzabile, molti utenti preferiscono utilizzare Google Chrome, già presente di default su quasi tutti gli smartphone Android.

Samsung Internet utilizza comunque il motore Chromium, lo stesso alla base di Chrome, ma non offre un vantaggio abbastanza evidente da giustificare la presenza di due browser sullo stesso dispositivo.

Per chi utilizza Chrome anche su PC, tablet o altri dispositivi Android, mantenere il browser Google permette inoltre di sincronizzare password, cronologia e schede aperte senza complicazioni.

Samsung Global Goals: l’app che divide gli utenti

Tra le applicazioni più controverse c’è Samsung Global Goals, il software dedicato alle iniziative umanitarie e ambientali supportate dall’azienda coreana.

L’idea alla base è positiva: l’app consente di effettuare donazioni oppure visualizzare pubblicità, generando piccoli ricavi destinati a progetti benefici. Tuttavia, molti utenti trovano discutibile ricevere richieste di donazione direttamente su uno smartphone appena acquistato.

Samsung utilizza l’app anche per promuovere i propri obiettivi legati alla sostenibilità e alle energie rinnovabili, ma per una parte del pubblico resta comunque un software poco necessario nell’utilizzo quotidiano.

Samsung Tips: utile solo ai nuovi utenti

Un’altra app che spesso viene eliminata è Samsung Tips, una sorta di guida integrata dedicata alle funzioni di One UI e dello smartphone.

L’app raccoglie tutorial, suggerimenti e notifiche relative alle novità software, ma diventa rapidamente inutile per chi utilizza dispositivi Galaxy da anni. Gli utenti più esperti preferiscono cercare guide online o scoprire autonomamente le nuove funzionalità del sistema operativo.

Inoltre, alcuni utenti criticano il fatto che le immagini promozionali dell’app mostrino ancora versioni precedenti della One UI, non sempre aggiornate rispetto al software più recente disponibile sui dispositivi Galaxy.

Samsung Notes: non tutti lo considerano indispensabile

L’ultima applicazione spesso sacrificata è Samsung Notes. Sebbene sia molto apprezzata da chi utilizza frequentemente la S-Pen, soprattutto sui modelli Ultra o sui vecchi Galaxy Note, molti utenti preferiscono alternative più integrate nell’ecosistema Google o Microsoft.

Servizi come Google Keep, Evernote o Microsoft OneNote offrono sincronizzazione multipiattaforma più completa e funzioni avanzate di collaborazione. Samsung Notes resta comunque una soluzione valida per prendere appunti rapidamente, ma non riesce sempre a competere con i servizi più diffusi.

Il problema del bloatware continua anche nel 2026

Oltre alle app Samsung, sui Galaxy continuano ad arrivare software preinstallati di Microsoft, giochi promozionali e applicazioni degli operatori telefonici come nei mercati internazionali.

Molti utenti scelgono quindi di effettuare una vera e propria “pulizia” del sistema subito dopo la configurazione iniziale. Quando un’app non può essere disinstallata, la soluzione più comune è disattivarla, nascondendola dal drawer delle applicazioni e limitandone l’attività in background.

Nonostante queste critiche, Samsung continua a produrre alcuni dei migliori smartphone Android sul mercato. Tuttavia, il tema del software preinstallato resta uno degli aspetti più discussi dagli utenti più esperti.

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