Samsung sarà presente in qualità di main sponsor con Basket 3, il torneo di pallacanestro 3 contro 3 dedicato agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di tutta Italia. Come nei 3 anni precedenti, la multinazionale sarà presente pertanto sui campi da basket di ben 40 province italiane, 7 in più rispetto all’anno scorso. L’azienda aumenta in tal modo la presenza a livello locale e conferma l’impegno nei confronti dello sport di base, quale naturale completamento del proprio legame con lo sport ad alto livello. Samsung Italia ha sempre voluto offrire il proprio supporto allo sport di base italiano dove gli atleti esprimono, genuinamente, quei valori sportivi che la multinazionale ha fatto suoi da sempre: divertimento, lealtà, spirito di squadra, accessibilità a tutti, opportunità di crescita. Oltre a essere, The Olympic Partner dei Giochi Olimpici dal 1997 e Presenting Sponsor dell‘Olympic Torch Relay dal 2004, Samsung è sponsor di numerosi altri eventi sportivi di primo piano, tra i quali Samsung Super League di equitazione, Giochi Asiatici, tornei di golf. Anche per il 2005, la multinazionale metterà al servizio della manifestazione sportiva il proprio know-how tecnologico. Studenti e professori delle classi vincitrici del torneo verranno infatti premiati con prodotti firmati Samsung: la prima scuola classificata per ogni categoria -media maschile, media femminile, superiore maschile e superiore femminile- si aggiudicherà stampanti laser a colori multifunzione, i ragazzi invece telefoni cellulari, mentre i vincitori del Blind Shot riceveranno in premio dei lettori DVD. Il supporto di Samsung andrà ben oltre i campi da basket. Da quest’anno, infatti, verrà data la possibilità a tutti gli studenti appassionati di sport di entrare a far parte di una community, iscrivendosi al sito www.basket3.it e di vincere così fantastici premi. “Siamo felici di essere nuovamente al fianco di questo torneo che coinvolge tanti ragazzi – dice Carlo Ponzellini, Presidente Onorario di Samsung Electronics Italia – e di dare loro la possibilità di vivere la scuola e lo sport in maniera diversa, contribuendo, perché no, alla loro crescita fisica e morale. E chissà che uno dei giovani atleti che animeranno Basket 3 quest’anno non sia una prossima stella delle future edizioni dei Giochi Olimpic