Secondo quanto profetizzato dal CEO di Intel in una recente intervista trapelata dal portale di Reuters, la carenza di chip potrebbe durare ancora per diversi anni.

Il CEO di Intel non è ottimista riguardo la carenza di chip

Il massimo dirigente della compagnia tecnologica ha ribadito che la carenza di chip di cui attualmente soffre il mondo intero, potrebbe durare molto più a lungo di quanto stimato in precedenza. Il presidente ha affermato che la crisi dei semiconduttori che attanaglia il mondo intero potrebbe andare avanti anche per diversi anni.

In precedenza, avevamo riferito che il CEO aveva stimato che la carenza di chip sarebbe durata almeno altri due anni. Ora, Pat Gelsinger ha aggiunto che questo problema potrebbe estendersi ancora per molto. Secondo un rapporto di Reuters, l'alto funzionario ha detto a una sessione virtuale della fiera Computex che si è svolta ora a Taipei, che la tendenza al lavoro a distanza e all'istruzione online causata dalla pandemia di Coronavirus ha portato a un “ciclo di crescita esplosiva nei semiconduttori“.

Questo ha causato un enorme sforzo sulle catene di approvvigionamento globali esistenti. “Ma anche se l'industria ha adottato misure per affrontare i vincoli a breve termine, potrebbero volerci ancora un paio d'anni prima che l'ecosistema risolva le carenze di capacità, substrati e componenti della fonderia“, ha aggiunto.

Gelsinger aveva precedentemente rilasciato questa dichiarazione ad aprile, affermando che la carenza di semiconduttori sarebbe durata “solo” un paio d'anni”. Tuttavia, ha affermato che “Abbiamo in programma di espanderci in altre località negli Stati Uniti e in Europa, garantendo una catena di fornitura di semiconduttori sostenibile e sicura per il mondo“.

È interessante notare che anche il CEO di Logitech (Bracken Darrell) ha appena osservato che la carenza globale di chip potrebbero durare soltanto tre-sei mesi. Ha perfino aggiunto inoltre che alcune industrie potrebbero affrontare questo problema fino a un altro anno. Darrell ha detto che “Come altri, abbiamo sentito le carenze, ma siamo stati in grado di ammortizzarle bene. Ci vuole tempo per aumentare la produzione, ma nel frattempo anche i prezzi si sono adeguati”.

Insomma, tempi buii per il settore dell'elettronica di consumo, a quanto pare.

Fonte:Reuters