I telefonini sembrano essere diventati la passione
preferita dei giovani inglesi. Secondo un recente sondaggio del NOP Research
Group, quasi la metà dei ragazzi inglesi d’età compresa fra i
sette e i sedici anni possiede infatti un telefono cellulare personale (per
la precisione il 52 per cento delle ragazze e il 44 per cento dei ragazzi).

Dai risultati del sondaggio, che ha interpellato
1.014 giovani inglesi, emerge che gli SMS sono diventati il sistema di comunicazione
più diffuso: i messaggi inviati in media ogni giorno sono 2.5, contro
le due telefonate effettuate giornalmente dall’utente medio.

Emma Williamson, direttore associato presso il
NOP, sostiene che ‘spesso i genitori regalano ai propri figli un telefonino
da utilizzare nei casi di emergenza, i ragazzini sono stati tuttavia veloci
ad imparare a sfruttare i cellulari per le proprie questioni personali’.

Per la Williamson uno dei fattori che ha decretato
il successo dei cellulari fra i giovani utenti è la particolare considerazione
che questi hanno della propria privacy. ‘La riservatezza è una cosa difficile
da difendere quando si è a scuola o a casa – commenta Emma Williamson
– l’invio di messaggi SMS è per i più giovani il modo migliore
per comunicare in privato con i coetanei’.