Secondo le affermazioni di due analisti di Barclays – Blayne Curtis e Thomas O Malley -, nel 2021 Apple rilascerà i primi modelli di iPhone che supportano lo standard Wi-Fi 6E.

iPhone 12s con Wi-Fi 6E?

Stando a quanto dichiarato, le aziende di semiconduttori forniranno vari componenti per i modelli “iPhone 13” – o, meglio, iPhone 12s – di quest’anno, inclusi gli amplificatori di potenza per il nuovo modulo di connettività Wi-Fi 6E.

A beneficiare dell’adozione da parte di Apple del nuovo standard, secondo gli analisti di Barclays, sarà il produttore di chip Broadcom; ricordiamo anche che poche settimane fa Samsung ha lanciato il suo nuovo smartphone Galaxy S21 Ultra, basato sui chip di Broadcom con Wi-Fi 6E.

Per inciso, il nuovo modulo di connettività è in grado di migliorare le caratteristiche e le funzioni dello standard Wi-Fi 6: fornisce prestazioni più elevate, latenza inferiore e velocità di trasferimento dati più alte. Inoltre, Wi-Fi 6E è in grado di regalare una maggiore larghezza di banda, che si traduce in meno interferenze per i dispositivi che lo supportano.

Per quanto riguarda la data di lancio ufficiale della prossima serie di dispositivi della Mela, si vocifera che possa coincidere con settembre 2021: dalle ultime indiscrezioni è emerso che l’iPhone 12s avrà a bordo il chip Apple Bionic A15 da 5 nm, che vanterebbe prestazioni più avanzate rispetto al Bionic A14 presente sulla gamma iPhone 12.

Inoltre, l’iPhone 12s sarà il primo melafonino ad utilizzare lo schermo LTPO e, quindi, il suo modello Pro sarà in grado di supportare una frequenza di aggiornamento variabile fino a 120 Hz. Tuttavia, presumibilmente, l’iPhone 12s Mini e l’iPhone 12s dovrebbero continuare ad utilizzare un display con refresh rate fino a 60Hz.

Fonte:Gizchina