Recentemente ci hanno stupito le foto pubblicate sul soial network Weibo dagli esponenti Huawei, che si ipotizzava potessero essere state scattate con il nuovo flagship del produttore cinese di prossima uscita, il P30 Pro, che mostravano una capacità di zoom senza precedenti, tanto da cogliere i più piccoli dettagli anche di oggetti in movimento e molto lontani. Peccato però che si tratta di immagini puramente dimostrative e frutto di uno strategico ritocco effettuato per evidenti scopi di marketing e non di un reale scatto del device mobile.

Huawei P30 Pro: la campagna teaser

A dire il vero, che alcune immagini della campagna teaser con la quale Huawei sta promuovendo la prossima uscita dei nuovi smartphone della serie P30, focalizzandosi in particolare sullo zoom della fotocamera di cui è dotato il P30 Pro, di cui ancora non sono noti tutti i dettagli ma si ipotizza possa essere uno zoom 10x, o almeno 7x, non fossero proprio autentiche appariva abbastanza evidente.

Ora alcune fonti confermano che le immagini dei teaser dove vengono mostrate le potenzialità dello zoom 10X di P30 Pro siano state scattate con reflex professionali. A far scattare, o meglio confermare, i sospetti sono state in particolare due immagini, quella del bimbo che gioca con le papere, che sembra provenga dalla galleria di un fotografo professionista, e quella del vulcano che risalirebbe addirittura ad una eruzione del 2009, quindi evidentemente non può essere stata scattata con uno Huawei P30 Pro e in realtà è un’immagine di stock di Getty Images.

Questa non è la prima volta che Huawei ricorre a strategie per promuovere i propri device, si pensi a quanto accaduto lo scorso agosto 2018 con lo spot di Huawei Nova 3. E Huawei non è neanche l’unico produttore ad usare questo tipo di trucchi, in passato ci è cascato anche Samsung, che aveva pubblicato un sample fotografico sulla pagina ufficiale del Galaxy A8 Star che in realtà era stato scattato con una reflex.

La risposta di Huawei

Tornando a Huawei, la notizia di queste immagini “tarocche” ha fatto immediatamente parlare di sé, suscitando il malcontento degli utenti che hanno attaccato duramente il produttore cinese sulla rete. In risposta, Huawei ha aggiunto alcune dichiarazioni di non responsabilità sulle foto utilizzate nel post Weibo. In particolare Huawei ha ufficialmente dichiarato, attraverso una nota stampa:

Siamo stati resi consapevoli che potrebbe esserci stato qualche malinteso riguardo ai nostri ultimi teaser della serie Huawei P30. Vorremmo ribadire che questi sono, in realtà, solo poster teaser, e sono solo intesi a suggerire le nuove caratteristiche uniche che arriveranno con la serie Huawei P30. Huawei ha acquisito le licenze per le immagini originali e i poster sono solo rappresentazioni artistiche di tali caratteristiche. Vorremmo cogliere l’occasione per ringraziare i media per il loro interesse nei nostri poster. Abbiamo molto da annunciare nelle prossime settimane. Rimanete sintonizzati.

Insomma non sembra che Huawei, come alcuni auspicavano, abbia imparato la lezione, anzi: questi stratagemmi sembrano essere sempre validi per tenere alta l’attenzione degli appassionati. E in ballo c’è il lancio di un modello che sullo zoom potrebbe scommettere gran parte del proprio posizionamento di mercato. Le immagini stock son servite ad indicare ciò a cui il prossimo P30 tende, senza tuttavia svelare ancora scatti ufficiali. Questi ultimi arriveranno comunque molto presto e il “trucco” delle immagini stock è ormai stato imparato dai più: la verità sulla qualità degli scatti è questione di poche settimane.

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    Fonte: Gadgetmatch