La serie Huawei P30 è appena stata lanciata, ma un dirigente della compagnia cinese ha già fatto luce sul prossimo fiore all’occhiello dell’azienda, il Mate 30.

Mate 30 con il chipset Kirin 985

Due giorni fa Huawei ha presentato le sue nuove ammiraglie, ma non volendo perdere tempo ha dichiarato che sta già lavorando ai successori di Mate 20 e Mate 20 Pro.

Secondo quanto riportato su un video pubblicato dall’emittente malese Amanz, il rappresentante di Huawei Bruce Li ha dichiarato durante un briefing che il Mate 30 è già in fase di test, internamente a Huawei: la gamma Mate 30 dovrebbe essere presentata tra settembre o ottobre.

Il Mate 30 è attualmente in fase di analisi. Siamo ancora a marzo, ma confermo già che il Mate 30 sarà lanciato a settembre o ottobre, quindi probabilmente ci vorranno dai cinque ai sei mesi per completare i test.

Finora i rumor hanno detto che la linea Mate 30 sarà alimentata dal chipset Kirin 985 – il primo SoC ad essere costruito su un processore EUV da 7nm – che consente una densità del transistor maggiore del 20%. Sottolineiamo che il Mate 30 potrebbe essere il primo telefonino ad utilizzare la tecnologia Extreme Ultraviolet Lithography (EUV appunto), realizzata dalla taiwanese TSMC, la più grande fabbrica indipendente di semiconduttori al mondo.

Ritornando al discorso sul SoC, aggiungiamo che rispetto al Kirin 980 visto nelle gamme Mate 20 e P30, il 985 dovrebbe assicurare una maggiore velocità di clock consentendo prestazioni più elevate, ma utilizzerà molto probabilmente la stessa architettura CPU e GPU del 980. Ci si aspetta che anche il Kirin 985 abbia un modem 5G integrato.

Sul prossimo top di gamma della società cinese non vi sono ancora molte informazioni, anche se un rapporto dichiara che la dimensione della finestra della fotocamera potrebbe essere approssimativamente paragonabile a quella del Mate 20 Pro in larghezza, ma molto più lunga. Alcuni stanno anche supponendo che il Mate 30 Pro sarà dotato di ben cinque fotocamere sul retro.

Fonte: Youtube