Huawei è un’azienda leader nel settore delle telecomunicazioni ed è uno dei principali produttori di smartphone al mondo. Sfortunatamente, i numeri ban emessi dagli Stati Uniti hanno messo in pericolo il futuro e il destino della compagnia. Tuttavia, la buona notizia è che il divieto riguarda solo il settore dei device mobili di Huawei e nient’altro. Si legge infatti che la società sta ancora sviluppando nuove tecnologie in altri segmenti di mercato (pensiamo al mondo del cloud, ad esempio). Secondo un recente rapporto del popolare leakster su Weibo, @DigitalChatStation, pare che il colosso di Ren Zhengfei stia lavorando ad un nuovo caricabatterie da 135 W.

Huawei: l’innovativo charger ha ottenuto la certificazione 3C

Il rapporto trapelato nelle scorse ore mostra che il nuovissimo adattatore di ricarica da 135 W di Huawei ha recentemente ottenuto la certificazione 3C cinese. Tuttavia, il dispositivo effettivo non è ancora stato reso pubblico. Resta da vedere se si tratterà di un charger per smartphone o di un caricatore per notebook. Dall’elenco, il numero di modello dell’alimentatore è HW-200675CP0 ed è prodotto da Dongguan Aohai Technology. Questo gode di sei livelli di potenza: 15 W, 27 W, 60 W, 75 W, 94 W e 135 W.

Per quanto riguarda i prodotti, il caricabatterie Huawei Super Fast Charge da 65 W HW-200200CP1 dovrebbe essere l’alimentatore più potente tra quelli mai realizzati da Huawei. Si legge che supporta lo standard QC2.0, FCP, SCP, SSCP (10V / 4A) e altri protocolli per la ricarica rapida. Inoltre, supporta anche file a tensione fissa come 5 V / 3 A, 9 V / 3 A, 12 V / 3 A, 15 V / 3 A, 20 V / 3,25 A e la ricarica rapida per vari gadget che spaziano dai telefoni cellulari (55 W) ai computer portatili ( 65 W).
Ovviamente, Huawei ha in serbo anche un nuovo caricabatterie super veloce da 66W che dovremo vedere a breve con i futuri smartphone del marchio (oltre che con il nuovo Honor V40).

Il primo device con Harmony OS potrebbe non essere il P50

Quest’anno, Huawei lancerà una serie di nuovi gadget intelligenti, inclusi i suoi primi terminali con HarmonyOS. Ora, ci sono notizie che il primo smartphone con il sistema operativo proprietario potrebbe non essere il P50 come tutti si aspettano. Quale device sarà?

Fonte:Gizchina