Secondo quanto si apprende in rete, sembra che Huawei abbia intenzione di focalizzare le sue energie sui servizi cloud, dopo che le sanzioni statunitensi hanno ostacolato le sue operazioni sugli smartphone. Di fatto, mentre la compagnia lotta per la sopravvivenza nel settore della telefonia mobile, il fondatore dell’azienda Ren Zhengfei ha affermato che la società sta ora guardando ai servizi cloud come nuovo obiettivo principale, rispetto ai suoi smartphone e alle operazioni 5G.

Huawei: sopravvivere cercando nuove vie

Secondo un rapporto pubblicato dal South China Morning Post, il senior executive del colosso tecnologico cinese aveva fatto il suddetto annuncio in un discorso interno in azienda nel mese di novembre 2020. Il fondatore della compagnia avrebbe riferito infatti, che l’azienda vuole rafforzare la sua presenza nel settore dei servizi cloud e che il marchio avrebbe dovuto fare una “svolta” nel settore. Il funzionario ha aggiunto:

Impossibile per noi seguire semplicemente lo stesso percorso di Alibaba e Amazon … Hanno accesso a denaro illimitato nel mercato azionario degli Stati Uniti. La nostra attività aziendale deve ridimensionare il proprio fronte di battaglia … Se la nostra strategia è troppo ampia, perderemo la nostra forza di combattimento”.

Aziende come Amazon sono conglomerati tecnologici con attività che coprono e-commerce, streaming video e persino cloud computing, tra le altre cose. A differenza di queste società, Huawei si è sempre concentrata principalmente sui suoi servizi di apparecchiature per le telecomunicazioni e sul suo popolare business degli smartphone.

Secondo Ren Zhengfei dunque, la compagnia dovrebbe imparare da aziende come Amazon e Microsoft, nomi importanti nel campo dei servizi cloud globali. Questi brand si concentrano su Infrastructure as a Service (IaaS) e Platform as a Service (PaaS). Per chi non lo sapesse, i clienti di queste società pagano una tariffa per utilizzare le proprie risorse di elaborazione come il networking e l’archiviazione dei dati. Al momento, Huawei è già un fornitore leader di servizi cloud in Cina, insieme ad Alibaba e Tencent. Tuttavia, la sua presenza nel mercato globale è ancora scarsa, nonostante attualmente vi sia un leggero aumento della domanda.

Fonte:South China Morning Post