Secondo quanto si prevede, sembra che Huawei perderà la sua posizione di leader nel settore della telefonia mobile, scendendo dalla Top 6 nel corso dell’anno corrente. Intanto, la produzione mondiale di smartphone crescerà, superando la quota di 1,3 miliardi di unità.

Il settore degli smartphone è in crescita (di nuovo), ma Huawei?

A causa degli impatti della pandemia del Coronavirus, la produzione globale di smartphone era scesa a soli 1,25 miliardi di unità nel 2020. Tuttavia, questa cifra dovrebbe salire a 1,36 miliardi nel 2021. Anche Huawei dovrebbe scendere dal podio e – addirittura – scalare al settimo posto della classifica dei principali OEM al mondo, durante quest’anno.

Secondo un rapporto pubblicato da TrendForce, il 2020 ha visto un calo record dell’11% anno su anno nella produzione di smartphone. Nell’anno precedente, le prime 6 posizioni della classifica erano composte da Samsung, Apple, Huawei, Xiaomi e OPPO, in termini di volume di vendite. Ma nonostante si preveda un aumento della produzione per il 2021, sembra che per il gigante della tecnologia cinese ci sarà un grande calo della sua quota di mercato, scendendo in basso nell’elenco dei principali costruttori di device mobili al mondo.

Inoltre, il 2021 vedrà la presenza dell’ex sub-brand di Huawei, Honor, che potrà operare indipendentemente e che – probabilmente – godrà anche dei Google Mobile Services. Il motivo per cui la società ha venduto la sua unità di smartphone a basso costo era per garantirne la sopravvivenza dopo aver affrontato le numerose sanzioni statunitensi. In altre parole, Honor sarà ora in competizione con la sua ex casa madre nel mercato dei telefoni. Inoltre, TrendForce ritiene anche che Huawei avrà maggiori difficoltà nel riconquistare la quota di mercato perduta.

Con le persone che iniziano a diventare più abituate alla “nuova normalità“, il rapporto ritiene che l’industria degli smartphone vedrà un aumento della produzione di unità fino al 9% quest’anno. I nuovi primi 6 marchi dovrebbero ora essere Samsung, Apple, Xiaomi, Oppo, Vivo e Transsion, che rappresenteranno anche quasi l’80% del mercato globale degli smartphone. Tuttavia, il rapporto di TrendForce ritiene che la pandemia giochi ancora una grande variabile al momento, mentre i telefoni abilitati al 5G cresceranno in maniera esponenziale, fino a raggiungere il 37% della produzione totale entro fine anno. 

Fonte:Trendforce