La versione beta di HarmonyOS 2.0 di Huawei è stata rilasciata su alcuni dispositivi, tra cui P30 e Mate 30 Pro 5G. Il software, attualmente in fase di sviluppo, è stato progettato e strutturato per funzionare in una varietà di dispositivi. Questo fa parte della strategia di Huawei di fornire un sistema operativo versatile con una grande adattabilità per un’intera gamma di applicazioni e device, che spaziano dagli smartphone ai wearable, dalle smart car agli elettrodomestici.

Il nuovo sistema operativo HarmonyOS 2.0 arriverà presto

L’interfaccia utente di Harmony OS 2.0 è la EMUI 11, adattabile sia ad Harmony che ad Android. Inoltre, questo sistema operativo, completamente sviluppato da Huawei, supporta le app Android, quindi tutte le app provenienti dall’AppGallery dovrebbero funzionare senza problema alcuno. Adesso, molti utenti su Weibo dichiarano che, dagli ultimi test di HarmonyOS 2.0, si evince che il tutto non sia affatto basato su Android, come si sospettava in precedenza.

OpenHarmony, il componente principale open source del sistema operativo, è ospitato su Gitee, che è visto come la versione cinese di GitHub di Microsoft. Harmony OS 2.0 fa anche parte della OpenAtom Foundation, con Huawei come donatore di prim’ordine. Altri investitori sono Tencent Games, Baidu e Alibaba. La OpenAtom Foundation rispecchia la Open Handset Alliance, per quanto concerne la collaborazione e lo sviluppo del sistema operativo Android.

HarmonyOS 2.0 beta è già stato lanciato su diversi dispositivi e su molti altri potrebbero approdare molto presto. Honor, azienda diventata indipendente da Huawei, sta valutando le sue opzioni e non ha escluso l’utilizzo del s.o. di Huawei, anche se, al momento, ha scelto di continuare con Android portando, sul suo nuovo flagship appena annunciato (Honor V40 5G) anche il Play Store e le G-Apps.

Ricordiamo che HarmonyOS è progettato per essere integrato perfettamente tra i diversi dispositivi intelligenti, così da avere una connessione veloce e un’intera serie di operatività tra i prodotti. Il design garantisce che i servizi possano essere trasferiti senza problemi tra i gadget, al fine di produrre un’esperienza fluida a tutto tondo. Inoltre, il firmware del colosso cinese implementa un design software basato su componenti che si adattano a qualsiasi forma di device particolare sulla base delle proprie caratteristiche individuali.

Fonte:Weibo